Tecnofilati unisce tech e benessere. «Modello da esportare in Europa»

TESSILE. Con nove brevetti, l’azienda di Medolago realizza filati, ma anche prodotti finiti. L’a.d. Abati: «Aloe vera e acido ialuronico agiscono sulla pelle mentre si indossa un capo».

Hanno la forza del metallo, la resistenza del cotone. Alcuni dei filati di Abati Group arrivano a essere più sottili di un capello. Quando Andrea Abati, oggi amministratore delegato del gruppo, prendeva in mano l’eredità imprenditoriale del padre Sergio, morto prematuramente, aveva circa 20 anni. Tre decenni dopo l’a.d. guida una holding con tre società: Abafil, nucleo originario, Tecnofilati, nata nel 1995, e Humanwellness, con sede in Svizzera. Un universo del tessile 100% made in Italy che copre l’intera filiera, dal filato al prodotto finito. Tra spirito d’innovazione, che ha fruttato ad Abati nove brevetti, e intuito per il business, che nel 2024 ha portato il gruppo a ricavi complessivi superiori ai 10 milioni di euro, l’imprenditore di seconda generazione realizza il suo sogno: aprire uno shop dedicato al marchio BeGood a Bergamo, in via Sant’Orsola.

Cosa è il bellessere

Un capo non deve essere solo indossato, deve svolgere una funzione concreta. I nostri filati, dal cotone al metallo, mantengono proprietà fisiche e chimiche anche dopo molti lavaggi»

«Il concetto di “bellessere” nasce dall’idea che il corpo è la piattaforma migliore per ricevere benefici quotidiani», spiega Andrea Abati. «Un capo non deve essere solo indossato, deve svolgere una funzione concreta. I nostri filati, dal cotone al metallo, mantengono proprietà fisiche e chimiche anche dopo molti lavaggi», sottolinea l’a.d.

Cuore della ricerca e sviluppo del gruppo è Tecnofilati, con sede a Medolago. Nata come evoluzione hi-tech di Abafil, la società collabora con marchi internazionali di primo piano e sviluppa soluzioni innovative per settori che vanno dal medicale allo sport, dal workwear al fashion tecnico e militare. L’export rappresenta circa il 45% del fatturato, grazie a una rete internazionale che copre Europa (Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito, Turchia, Paesi Nordici), Nord America, Asia (Giappone, Corea, Cina tramite partner selezionati) e mercati emergenti.

La visione di Abati per il marchio si estende in tutta Italia, con la volontà di aprire a Milano, Torino, Brescia, Verona e Roma, e nei principali mercati del Nord Europa: Zurigo, Ginevra, Monaco, Berlino, Scandinavia e Benelux. Il format sarà sempre lo stesso di Bergamo: al piano terra la boutique, sopra spazi per praticare yoga, pilates e ginnastica posturale

BeGood porta la tecnologia di Tecnofilati direttamente al consumatore. Il 70% delle vendite avviene online, il 30% tramite distributori, centri estetici e farmacie. In Svizzera il rivenditore di riferimento è Balmelli. «Ora stiamo costruendo una rete wholesale sia in Italia, sia all’estero», specifica l’amministratore delegato. La visione di Abati per il marchio si estende in tutta Italia, con la volontà di aprire a Milano, Torino, Brescia, Verona e Roma, e nei principali mercati del Nord Europa: Zurigo, Ginevra, Monaco, Berlino, Scandinavia e Benelux. Il format sarà sempre lo stesso di Bergamo: al piano terra la boutique, sopra spazi per praticare yoga, pilates e ginnastica posturale.

BeGood e Tecnofilati sono due volti dello stesso know-how, laddove il secondo crea l’innovazione, sviluppando una serie di filati brevettati: Resistex Copper contiene rame, utile per ridurre batteri e cariche elettrostatiche; Resistex Silver incorpora argento puro, ideale per limitare odori e proliferazioni batteriche; Resistex Bioceramic sfrutta cristalli bioceramici che aiutano la microcircolazione e regolano la temperatura; Resistex Carbon utilizza carbonio attivo per migliorare conduzione e antistaticità, mentre Resistex Inox integra acciaio per offrire schermatura e maggiore protezione. Infine, Resistex Grapheneche garantisce ottima conducibilità e una gestione termica molto efficiente.

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«Abbiamo lavorato per anni su due livelli: la microcircolazione stimolata dall’infrarosso e l’azione cosmetica dei principi attivi integrati nel filato – spiega Abati –. Il nostro tessuto diventa un trattamento continuo: aloe vera, vitamina A, caffeina, acido ialuronico agiscono sulla pelle mentre si indossa un capo».

Il brevetto

Il tessuto in questione è la Dermofibra Cosmetics, brevettato a livello mondiale, in cui minerali bioattivi e principi attivi cosmetici sono incorporati direttamente nel filato, garantendo un effetto costante anche dopo numerosi lavaggi.

Con il modello verticale di Abati Group, dalla materia prima al filato fino al prodotto finito, l’azienda mantiene il controllo completo della filiera, assicurando qualità, sostenibilità e capacità di innovare continuamente. Dal made in Italy al mercato globale, l’imprenditoria tessile bergamasca ha costruito un ecosistema industriale capace di coniugare tecnologia, design e cosmetica.

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