Il futuro dell’Italia si gioca nel dare risposte ai bisogni dei suoi cittadini subito

Il basso spread di questi giorni pasquali non è un dono del cielo. Ogni mese di chiusura delle attività produttive comporta, secondo i calcoli di Svimez, una perdita di 47 miliardi dei quali 37 al Nord e 10 al Sud. Un calo del Pil ipotizzato all’ 8,4% in un Paese con un debito in forte crescita spaventa gli investitori. Per un fondo pensioni americano che lascia c’ è a Francoforte una Banca centrale europea che compra. Nel solo mese di marzo la Bce ha acquistato 12 miliardi di buoni del tesoro italiani. Senza questo intervento saremmo a piangere le vittime del Covid-19 e il destino di un’ economia alla mercé degli speculatori.

Il futuro dell’Italia si gioca nel dare risposte ai bisogni dei suoi cittadini subito

Con una proiezione di aumento del debito dal 132% verso un possibile 150% del Prodotto interno lordo non c’ è nessuno al mondo disposto a darci una mano senza una contropartita. Basti guardare gli aiuti inviati da Cina e Russia per capire che la misericordia internazionale ha un prezzo.

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