Ucraina, il vero negoziato sarà a tre
MONDO. Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile.
MONDO. Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile.
MONDO. Prepariamoci a lunghe settimane di alta tensione tra Russia e Unione europea anche lontano dalla frontiera Est. Con gli Stati Uniti di Donald Trump distratti dalla guerra nel Golfo Persico, i veri giocatori sono entrati alla fine in campo.
MONDO. Epocale è la proposta del cancelliere tedesco Merz di assegnare all’Ucraina lo status di «membro associato» dell’Unione europea. Per la prima volta viene indicata la strada che percorreranno i Ventisette da Grandi.
MONDO. Mentre Donald Trump si apprestava a incontrare Xi Jinping a Pechino, la Russia giovedì scorso lanciava uno dei più gravi attacchi sull’Ucraina con missili e droni dall’inizio dell’invasione su larga scala, il 24 febbraio 2022.
MONDO. L’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra mostra oggi crepe sempre più profonde.
MONDO. La parabola che allontana sempre di più Giorgia Meloni da Donald Trump ha avuto un’altra accelerazione a Yerevan (Armenia) al vertice della Comunità europea, un format voluto anni fa da Macron che si allarga, oltre i confini dell’Unione, a Paesi europei come l’Albania e la Svizzera o che riconoscono nell’Europa la propria matrice umana e culturale come il Canada.
ITALIA. Il fatto che l’Italia sia restata sotto sanzione europea solo per un decimale (3,1% del deficit) è una circostanza sfortunata, oppure c’è qualcosa di sottostante da capire meglio?
MONDO. L’incontro a Washington tra re Carlo III del Regno Unito (era la sua prima visita negli Usa in questa veste) e Donald Trump è stato commentato in vario modo, ma nella maggior parte dei casi con malcelato divertimento.
MONDO. La verità, spesso avvolta da mistificazioni e stravolgimenti, fa molta fatica a farsi strada, ma quando si palesa con forza travolge ogni possibile manipolazione.
ITALIA. Per il Governo, il caso del giorno riguarda il decreto sicurezza: gli uffici del Quirinale hanno eccepito sull’emendamento che riconosce un’indennità agli avvocati che aiutino gli immigrati a scegliere la strada del ritorno volontario in patria.
MONDO. L’Alleanza atlantica è la principale garante della pace e della stabilità nel Vecchio continente.
MONDO. Il segnale politico stava tutto nella cordialità un po’ forzata dell’abbraccio all’Eliseo tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni, arrivata alla riunione sullo Stretto di Hormuz dei «Volenterosi» a bordo di un suv italiano rosso fiammante come la sua mise e il suo sorriso verso il presidente francese con cui pure ha più volte rancorosamente duellato.
MONDO. La visita di Zelensky a Roma è stata colta da Giorgia Meloni come un’ottima occasione per sgombrare il campo da residue ambiguità sulla sua linea politica dopo la rottura con Trump, il gelo con Israele e la caduta di Orban, il principale ostacolo alla concessione dei nuovi aiuti europei da 90 miliardi a Kiev.
MONDO. Trump annuncia il blocco navale intorno allo stretto di Hormuz. Cresce il rischio dell’allargamento del conflitto. Non contento polemizza con Papa Leone XIV. Fa strame del diritto internazionale e dei valori che hanno fatto grande l’Occidente. Sono le mosse di chi non ha orientamento strategico.
MONDO. Europeisti contro sovranisti. La battaglia campale di Budapest deciderà il futuro del Vecchio continente.
ITALIA. Giorgia Meloni ha scelto di andare all’attacco a testa bassa: nel suo primo intervento dopo la bruciante sconfitta al referendum, l’informativa svolta dalla presidente del Consiglio sia alla Camera che al Senato ha avuto il sapore di un discorso elettorale.
ITALIA. Il ministro della Difesa Crosetto aveva sperato di trovare un’assemblea di Montecitorio capace di unità di intenti di fronte alla guerra, una concordia che prescindesse dai ruoli di opposizione e maggioranza.
ITALIA. Circoscrivere l’incendio, ridimensionarne l’impatto, imbastire un nuovo racconto e riprendere il filo da dove ci si era lasciati, a cominciare dall’informativa di Giorgia Meloni giovedì in Parlamento.
MONDO. La tecnica della dissimulazione ha mille padri e modi di manifestarsi, ma Trump l’ha portata ai livelli più alti nella propria comunicazione.
MONDO. La rivoluzione è anche economica: come si possono sparare missili che costano milioni di dollari contro droni da qualche migliaio?