Se Putin mette a nudo la debolezza occidentale
MONDO. Putin ha varcato il suo Rubicone e ha deciso che è venuta l’ora di mettere a nudo drammaticamente la debolezza dell’Alleanza occidentale minata dalle indecisioni di Trump?
MONDO. Putin ha varcato il suo Rubicone e ha deciso che è venuta l’ora di mettere a nudo drammaticamente la debolezza dell’Alleanza occidentale minata dalle indecisioni di Trump?
MONDO. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che «la Nato è di fatto coinvolta» nel conflitto russo-ucraino per il sostegno dei Paesi occidentali a Kiev. Ma è una contraddizione: la propaganda moscovita ha fatto presa anche in Italia indicando già come causa dell’invasione su larga l’allargamento nell’Est Europa dell’Alleanza Atlantica.
EUROPA. Il discorso sullo Stato dell’Unione, l’atto che delinea le priorità legislative e politiche della Commissione europea, il primo del suo secondo mandato, era il passaggio più difficile per Ursula von der Leyen, che da sei anni guida l’esecutivo di Bruxelles.
MONDO. Escalation ad Est. Il volo di una ventina di droni misteriosi sul territorio polacco e l’incendio al palazzo del Governo ucraino - causato, stando a quanto afferma Kiev, dall’esplosione di un missile russo - indicano un ulteriore aggravamento della situazione.
MONDO. L’intervento di Putin all’Eastern Economic Forum di Vladivostok e le risposte europee.
MONDO. Tra gli effetti dei dazi imposti da Trump non vi sono solo pesantissime ricadute nei conti economici dei singoli Paesi e l’intensificarsi di tensioni sovraniste, ma anche il minaccioso ritorno di una vecchia teoria economico-politica: il mercantilismo.
MONDO. Il ricevimento regale in Alaska offerto da Trump a Putin, un ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra, ci aveva lasciato allibiti.
MONDO. Nello scenario mondiale attuale sono tre i protagonisti: Stati Uniti d’America, Russia, Cina. Ognuna delle tre superpotenze consapevole, pur nelle differenze, del proprio ruolo. È un dato di fatto.
MONDO. A piccoli passi sulla via che porta alla pace in Ucraina, ma la strada da percorrere è ancora lunga e piena di ostacoli. Il summit alla Casa Bianca ha ottenuto il risultato che, pur non assumendo alcuna decisione sui grandi nodi da sciogliere, ha consentito di mettere le basi per riallacciare i rapporti personali tra i leader.
ITALIA. Forse Giorgia Meloni si aspettava qualche parola più generosa quando Donald Trump, in diretta tv, dando la parola prima a Zelensky e poi ai vari leader europei riuniti alla Casa Bianca, l’ha anticipata parlando di una leader giovane che mostra di «riuscire a durare».
MONDO. Il contro summit online di Berlino prima del vertice in Alaska. L’Europa appoggia in pieno l’Ucraina: alle sue spalle non possono essere stretti accordi.
MONDO. Vladimir Putin vuole ora ottenere con la diplomazia, quanto non è riuscito con le armi: trasformare una grave sconfitta politica, finanziaria ed economica in un’inattesa vittoria geostrategica.
IL RICORDO. L’artista e musicista è morto a 95 anni. Nelle sue tavole sgargianti intrecciava collage di foto e immagini spesso tratte dall’iconografia pop e jazz. Il ricordo di Gianluigi Trovesi: sempre pronto a dare vita a nuovi progetti.
MONDO. In questi anni di guerra, abbiamo mai avuto la sensazione che l’Europa potesse o volesse decidere qualcosa che avrebbe avviato una svolta positiva?
MONDO. Secondo un conteggio dell’agenzia di stampa francese «Afp», nello scorso luglio la Russia ha lanciato contro l’Ucraina un numero di droni superiore a quello di qualsiasi altro mese dall’inizio della nuova guerra nel febbraio 2022: ben 6.297 a lungo raggio, il 16% in più rispetto a giugno.
MONDO. La questione impropriamente definita del riarmo è forse la più importante oggi da risolvere in Europa, ma essendo scomoda, è emersa di prepotenza ed è poi quasi scomparsa dall’agenda.
MONDO. Sì, no, forse, vedremo. Questo e quello. Qua e là. Le posizioni di Donald Trump sull’Ucraina diventano sempre più erratiche e imprevedibili e lo dimostra anche l’ultimo rimpasto di Governo deciso da Volodymyr Zelensky che, sentendo tutta la difficoltà del rapporto, ha portato in prima linea personalità che hanno esperienza della nuova amministrazione Usa e possono rendere più fluide le r…
EUROPA. Finora solo Wall Street è riuscita a contenere l’arbitrio dei dazi a pioggia di Trump, con il tonfo borsistico all’indomani del 2 aprile, il giorno in cui il presidente ha annunciato tariffe al 30% contro l’Europa, intesa come blocco unico, e diversi altri Paesi.
MONDO. Il fondato timore di un’escalation di soprusi e violenze generato dall’invasione dell’Ucraina da parte di Putin, con possibili nuove iniziative intimidatorie verso altri Paesi dell’Unione confinanti con la Russia, ha diffuso la consapevolezza di dover costituire un esercito comune europeo.
MONDO. Siamo forse arrivati al crocevia, al punto di non ritorno, al momento delle decisioni se non finali, quasi. Donald Trump ha annunciato che lunedì prossimo farà una «dichiarazione importante» sull’Ucraina.