Putin-Trump la nuova divisione del mondo
MONDO. Vladimir Putin vuole ora ottenere con la diplomazia, quanto non è riuscito con le armi: trasformare una grave sconfitta politica, finanziaria ed economica in un’inattesa vittoria geostrategica.
MONDO. Vladimir Putin vuole ora ottenere con la diplomazia, quanto non è riuscito con le armi: trasformare una grave sconfitta politica, finanziaria ed economica in un’inattesa vittoria geostrategica.
IL RICORDO. L’artista e musicista è morto a 95 anni. Nelle sue tavole sgargianti intrecciava collage di foto e immagini spesso tratte dall’iconografia pop e jazz. Il ricordo di Gianluigi Trovesi: sempre pronto a dare vita a nuovi progetti.
MONDO. In questi anni di guerra, abbiamo mai avuto la sensazione che l’Europa potesse o volesse decidere qualcosa che avrebbe avviato una svolta positiva?
MONDO. Secondo un conteggio dell’agenzia di stampa francese «Afp», nello scorso luglio la Russia ha lanciato contro l’Ucraina un numero di droni superiore a quello di qualsiasi altro mese dall’inizio della nuova guerra nel febbraio 2022: ben 6.297 a lungo raggio, il 16% in più rispetto a giugno.
MONDO. La questione impropriamente definita del riarmo è forse la più importante oggi da risolvere in Europa, ma essendo scomoda, è emersa di prepotenza ed è poi quasi scomparsa dall’agenda.
MONDO. Sì, no, forse, vedremo. Questo e quello. Qua e là. Le posizioni di Donald Trump sull’Ucraina diventano sempre più erratiche e imprevedibili e lo dimostra anche l’ultimo rimpasto di Governo deciso da Volodymyr Zelensky che, sentendo tutta la difficoltà del rapporto, ha portato in prima linea personalità che hanno esperienza della nuova amministrazione Usa e possono rendere più fluide le r…
EUROPA. Finora solo Wall Street è riuscita a contenere l’arbitrio dei dazi a pioggia di Trump, con il tonfo borsistico all’indomani del 2 aprile, il giorno in cui il presidente ha annunciato tariffe al 30% contro l’Europa, intesa come blocco unico, e diversi altri Paesi.
MONDO. Il fondato timore di un’escalation di soprusi e violenze generato dall’invasione dell’Ucraina da parte di Putin, con possibili nuove iniziative intimidatorie verso altri Paesi dell’Unione confinanti con la Russia, ha diffuso la consapevolezza di dover costituire un esercito comune europeo.
MONDO. Siamo forse arrivati al crocevia, al punto di non ritorno, al momento delle decisioni se non finali, quasi. Donald Trump ha annunciato che lunedì prossimo farà una «dichiarazione importante» sull’Ucraina.
MONDO. Diventa sempre più complicato interpretare, tra annunci, correzioni di rotta e retromarce, le intenzioni di Donald Trump. Questo vale ormai in tutti i campi ma soprattutto nella politica estera. I due casi più eclatanti sono quelli che stanno dividendo il mondo: l’invasione russa dell’Ucraina e le guerre di Israele in Medio Oriente.
MONDO. Basta sedersi ai tavolini di uno dei bar o dei ristoranti, siti a ferro di cavallo sulla piazza del Municipio a Tallinn, che si comprende di essere in una delle società più avanzate tecnologicamente al mondo: il wi-fi è gratis, senza password ed è velocissimo.
MONDO. La telefonata tra Emmanuel Macron e Vladimir Putin è stata accolta come una piccola svolta diplomatica, complice il fatto che i due avevano interrotto ogni contatto da più di tre anni.
MONDO. Svezia e Finlandia hanno appena aderito all’Alleanza atlantica dopo essere state, per decenni, Paesi neutrali. Logicamente la Russia ha iniziato a riposizionare le sue infrastrutture militari nella zona nord-occidentale del continente.
LA RASSEGNA. Il festival a Casirate dal 3 al 20 luglio e a Piario dal 25 luglio al 10 agosto: 400 eventi all’insegna dell’incontro tra culture. Tra gli ospiti anche Van De Sfroos e gli scozzesi Saor Patrol.
MONDO. «L’accordo del 5% è una vittoria monumentale degli Usa. Ce l’ho fatta». Questa volta è difficile dar torto a Donald Trump, che ha così commentato la firma dell’accordo che era al cuore del summit Nato dell’Aja, ovvero l’innalzamento delle spese militari dei Paesi membri alla soglia appunto da sempre sognata dal presidente Usa, con la ripartizione già annunciata: 3,5% per le spese militar…
MONDO. In una manciata di secondi Giorgia Meloni sbaraglia e annichilisce anni di dibattito sull’ossimoro più disonorevole per l’umanità, quello della pace che si costruisce attraverso la guerra, oggi in gran spolvero da Putin a Trump a Netanyahu, dal falco della Nato Mark Rutte ai fedeli cortigiani dell’industria militare globale.
ITALIA. Un lungo, impegnativo discorso, quello della presidente del Consiglio Meloni alla Camera in vista del Consiglio europeo, ma che non è riuscito a costruire una unità politica anche con le opposizioni di fronte alla drammatica escalation bellica in Medio Oriente.
MONDO. Ognuno di noi ha un limite alla sopportazione del proprio dolore, tanto più a quello del prossimo.
MONDO. Il G7 di Kananaskis, a ovest della località invernale di Calgary in Canada, diventa occasione per un prevertice senza Donald Trump.
MONDO. Mark Rutte, il segretario della Nato, sta facendo il giro delle capitali europee in preparazione del vertice dell’Alleanza del 24 e 25 giugno.