Primo Maggio nel segno di libertà e democrazia

Quest’anno la celebrazione del Primo Maggio riprende con le manifestazioni pubbliche dopo due anni di fermo dovuti alla pandemia; la ricorrenza di quest’anno non può non ricordare la guerra tra Russia e Ucraina, con il titolo al lavoro per la pace. La guerra che nessuno si aspettava ritornasse così vicina a noi con il suo carico di morte e di distruzione.

Primo Maggio nel segno di libertà e democrazia
Il corteo dei sindacati a Bergamo con le bandiere dell’Ucraina
(Foto di Bedolis)

La guerra ha cambiato improvvisamente e radicalmente la vita a milioni di persone, le ha private dei propri affetti, del lavoro, delle proprie abitazioni e dei propri familiari, ai quali ha chiesto di andare a combattere per difendere la propria terra, nel caso del popolo ucraino, o per conquistare e imporre il proprio dominio con la forza, come sta facendo Putin con i soldati russi.

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