Si torna sui banchi Le buone notizie

Si torna sui banchi
Le buone notizie

Comincia la scuola: non è semplicemente la solita notizia di ogni anno. È invece la bella notizia che arriva puntuale a questo punto dell’anno. Perché è una bella notizia quando invece ci vengono messi davanti elenchi di cose che non funzionano, di ritardi, di lamentele? Perché bisogna avere il coraggio e soprattutto l’onestà di cambiare lo sguardo che, quasi di default, riserviamo alla scuola italiana come istituzione. Proviamo invece a guardarla come un «più» e non come una sequenza infinita di «meno». Non è un’impresa difficile. Prendiamo, per esempio, qualche numero fornito dall’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo.

D’accordo questo è un territorio che funziona meglio di tanti altri; e d’accordo che si tratta di informazioni «di parte» perché fornite da chi è responsabile del funzionamento della macchina scolastica. Facciamoci pure la tara, dunque. Ma i numeri sono numeri e raccontano di una realtà che è per fortuna profondamente migliore di quanto siamo un po’ pigramente, abituati a pensare.


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