Calogero, portalettere per scelta: «Così mia figlia crescerà meglio»

La storia Luca Vitiello ha lasciato un lavoro ben remunerato in Sicilia ed ha accettato un impiego alle Poste dove ha molto più tempo per Giulia.

Calogero, portalettere per scelta: «Così mia figlia crescerà meglio»
Calogero Vitiello, portalettere in servizio a Valbrembo ma operativo in Valle Imagna. Ha lasciato un incarico molto più remunerato per dedicarsi di più alla figlia Giulia

Si è trasferito a Bergamo nel 2019 da Agrigento per la figlia, Giulia, che di anni oggi ne ha cinque. A lei voleva dare le migliori possibilità in termini di servizi, di scuole e d’ambiente, che in Sicilia, magnifica terra di sole e mare, non trovava. Ha scelto di fare il portalettere per Poste Italiane , nonostante una laurea in giurisprudenza e un master in risorse umane, perché gli orari di lavoro gli permettono di conciliare impiego e famiglia: per essere presente davvero nei momenti di crescita della figlia. E per la festa del papà è arrivato il contratto a tempo indeterminato.

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