Curno, via Fermi chiude per 5 mesi: ecco le soluzioni alternative

RADDOPPIO FERROVIARIO. Dal 2 marzo apre il cantiere per il futuro sottopasso carrabile a due corsie nell’ambito dei lavori di potenziamento della linea Ponte-Bergamo. «I disagi ci saranno, ma le bretelle li ridurranno».

La fase cruciale dei lavori per il raddoppio ferroviario a Curno ha finalmente un orizzonte temporale certo. Di inizio, ma soprattutto di fine. In via Fermi da lunedì 2 marzo si chiude la strada al traffico per consentire l’avvio vero e proprio del cantiere di costruzione del sottopasso carrabile a due corsie previsto nell’ambito dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria Bergamo-Ponte San Pietro.

Cinque mesi di cantiere

Serviranno altri cinque mesi perché la conclusione degli interventi è fissata al 9 agosto. Sono queste le tempistiche definitive comunicate ieri dal Comune sulla base degli aggiornamenti forniti da Rete ferroviaria italiana e dopo aver sentito l’impresa incaricata dei lavori.

Le soluzioni alternative

Con l’entrata in vigore dello stop alla circolazione in via Fermi, fra due settimane partiranno così anche le soluzioni alternative alla viabilità, richieste dall’amministrazione ad Rfi per limitare i disagi agli spostamenti dei curnesi. La prima consiste nell’apertura di una bretella che da via Mascagni conduce al parcheggio dell’Esselunga, all’altezza di via Vivaldi, e percorribile solo in uscita da Curno verso Bergamo. Nel senso opposto, in entrata al paese provenendo dalla città, ci sarà un nuovo tratto di strada a lato di via Fermi, proprio davanti al Centro commerciale Zebra, che passerà dalla birreria Hog.

«L’obiettivo è ridurre i disagi ai cittadini»

Il Comune, che ieri ha pubblicato sui social tutte le informazioni necessarie con annesse mappe dei percorsi, precisa: «I sensi di marcia delle strade alternative sono stati definiti con l’obiettivo di ridurre i disagi per la cittadinanza ed evitare che il traffico si riversi nelle vie centrali del paese durante i lavori». Per meglio comunicare modifiche al transito e deviazioni, aggiunge l’amministrazione, saranno posizionati «cartelli anche al di fuori dei confini comunali, così da informare in anticipo gli automobilisti della chiusura di via Fermi ed evitare la formazione di ingorghi».

«I disagi ci saranno e pesanti, ma le due strade, inizialmente non previste e che il Comune ha ottenuto dopo un lungo braccio di ferro, saranno di grande aiuto»

L’invito del Comune ai cittadini è quindi a prestare attenzione alla segnaletica. Lo stesso sindaco Andrea Saccogna ci tiene a sottolineare: «I disagi ci saranno e pesanti, ma le due strade, inizialmente non previste e che il Comune ha ottenuto dopo un lungo braccio di ferro, saranno di grande aiuto».

Si spera di terminare in anticipo

In merito ai lavori, invece, la speranza è che possano terminare con un po’ d’anticipo. L’auspicio dell’amministrazione è infatti che prima di agosto «compatibilmente con l’avanzamento delle opere» sia possibile riaprire almeno via Donizetti - già chiusa da fine settembre - in modo da snellire ulteriormente il traffico. Intanto il Comune è in attesa di chiarimenti rispetto al passaggio degli autobus. «Circa la tratta della linea 9 in direzione Bergamo, stiamo attendendo il riscontro definitivo di Atb. Con tutta probabilità l’autobus percorrerà la Briantea (come già succede in direzione Curno da mesi), imboccandola da via Roma (non transiterà quindi in via Marconi), in quanto il nuovo passaggio in via Mascagni risulta troppo difficoltoso per i bus», conclude il Comune.

© RIPRODUZIONE RISERVATA