Il 25 aprile camminando sulle tracce della Resistenza

L’INIZIATIVA. Da oltre dieci anni l’associazione Sotto Alt(r)a Quota organizza nel pomeriggio del 25 aprile una camminata nel Parco dei Colli per ricordare l’eccidio di Petosino.

Ponteranica

L’associazione Sotto Alt(r)a Quota organizza nel pomeriggio del 25 aprile la «Camminata sulla tracce della Resistenza», un percorso della memoria all’interno del bosco del Parco dei Colli per ricordare la vicenda partigiana dell’assalto a Villa Masnada (26 settembre 1944) .

La Camminata prevede percorsi a piedi e uno in bicicletta

Per chi volesse fare la Camminata a piedi è possibile partire da uno dei luoghi d’incontro previsti: in piazza Municipio a Curno, alle 15; in piazza Costituzione a Mozzo, alle 15.15; alla bacheca che ricorda l’Eccidio di Petosino a lato del Comune di Villa D’Almè, alle 16; dal BoPo a Ponteranica alle 16.

Per chi invece vuole fare il percorso sulle due ruote il punto di ritrovo è alle 14.30 al Monumento al Partigiano in piazza Matteotti a Bergamo per una biciclettata con La Popolare Ciclistica.

L’arrivo, sia per chi farà la camminata a piedi, sia per chi userà la bicicletta, è previsto per le 17 al Monumento Partigiano nel bosco del Parco dei Colli tra Ponteranica, Petosino e Valbrembo.

Lo storico Stefano Morosini racconterà la vicenda partigiana del territorio attraversato a piedi: l’assalto a Villa Masnada e la conseguente fuga nei boschi e l’Eccidio di Petosino. Seguiranno le meditazioni musicali a cura dell’Ensemble Locatelli con Jeremie Chigioni e una merenda con l’A.N.P.I. dei Colli di Bergamo.

Qui sotto Marta Rodeschini illustra il programma della giornata.

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Camminata sulle tracce della Resistenza: il programma. Video di Roberto Vitali

La partecipazione alla «Camminata sulla tracce della Resistenza» è libera e gratuita. In caso di pioggia l’evento si svolgerà alle 17 alla sede del Parco dei Colli, ex monastero di Valmarina.

La «Camminata sulla tracce della Resistenza» è un’iniziativa dell’associazione Sotto Alt(r)a Quota con il patrocinio dei Comuni di Curno, Mozzo, Ponteranica e Villa D’Almè e con la collaborazione dell’A.N.P.I. dei Colli di Bergamo, La Popolare ciclistica, l’Ensemble Locatelli e il di BoPo. Inclusivi per natura.

Le attività di formazione nelle scuole

Un percorso di memoria attiva per avvicinare i più giovani ai valori della Resistenza e della Costituzione. Sotto Alt(r)a Quota proponeun’attività nelle scuole con esperienza sul campo, fatta di camminate nei luoghi quotidiani dei paesi, per trasformare la storia in esperienza concreta.

Qui sotto l’intervista a Rita Ceresoli dell’area educativa di Sotto Alt(r)a Quota illustra l’attività di formazione nelle scuole anche attraverso l’arte.

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Sotto Alt(r)a Quota, il lavoro nelle scuole sulla Resistenza. Video di Roberto Vitali

A Mozzo, il tragitto è partito dalla biblioteca dedicata a Sandro Pertini, figura scoperta con interesse dagli studenti, per poi toccare tappe simboliche come la targa del partigiano Emilio Nava e i luoghi legati all’assalto a Villa Masnada e all’eccidio di Petosino, fino alle pietre d’inciampo e alla «casa Costituzione». L’iniziativa ha stimolato una rielaborazione creativa: i ragazzi hanno ridisegnato il percorso lasciando sassi con parole chiave emerse durante il cammino.

A Ranica, il lavoro si è sviluppato attraverso suggestioni visive e testimonianze. Dal Parco Bertetti alle pietre d’inciampo, fino al lavatoio, i giovani hanno incontrato storie di partigiani e internati, scoprendo anche figure come Luigi Bertetta. Particolarmente coinvolgente il racconto dell’aereo «Pippo», simbolo della paura quotidiana durante la guerra. Un’esperienza che dimostra come la memoria, se vissuta, sappia lasciare tracce durature.

Nell’intervista Lara Cornolti illustra le attività svolte nelle scuole Mozzo e Ranica.

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Sotto Alt(r)a Quota, il lavoro nelle scuole sulla Resistenza. Video di Roberto Vitali

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