In bici sicuri lungo la Briantea: a Curno al via i lavori per l’ultimo tratto

IL CANTIERE. Si completa il collegamento con la città, cantiere affidato dal privato. Il sindaco: «Alternativa all’uso dell’auto». Correttivi anche sui dissuasori.

Bergamo e Curno sono pronte ad «allacciare» le piste ciclabili. La notizia attesa da tempo dai curnesi del completamento del percorso ciclabile al confine con la città, lungo la Briantea, dovrebbe trasformarsi a breve in realtà. «La data di inizio del cantiere non l’abbiamo ancora, ma abbiamo avuto la conferma che l’operatore immobiliare ha affidato i lavori all’impresa. Potrebbero partire indicativamente fra tre o quattro settimane, ma sarà sicuramente in primavera», riferisce Andrea Saccogna, sindaco di Curno.

Si va quindi verso la concretizzazione del tratto mancante di ciclovia alle porte del capoluogo, lungo circa 500 metri, che sul lato opposto al supermercato Esselunga si congiunge con la pista esistente. C’è stata finalmente «un’accelerazione» sull’intervento che, ricorda il sindaco, rientra tra le opere a scomputo all’interno dell’operazione privata di rigenerazione urbana del nuovo comparto residenziale «Horizon Colleverde» in via Trieste. «I lavori sono stati commissionati tra l’altro alla stessa ditta che ha realizzato il tratto esistente - aggiunge Saccogna -. È quello che auspicavamo, perché consentirà di dare omogeneità ai percorsi». Le caratteristiche della pista saranno dunque le medesime, con la tinteggiatura della sede ciclabile di rosso e la presenza degli archetti dissuasori per il rallentamento in prossimità dei passi carrabili.

Abbattimento delle barriere

E a proposito dei ferri a U l’amministrazione torna sulla necessità di correggere la disposizione di quelli collocati sulla pista attualmente in uso, che nei mesi scorsi erano finiti al centro delle polemiche per il loro effetto ostacolante al passaggio delle bici. «Sarà l’occasione per sistemarli. Ci siamo confrontati con le associazioni di riferimento - prosegue il primo cittadino -. Dobbiamo definire le modalità, ma probabilmente, anziché due, nei punti in cui sono ora posizionati ne lasceremo solo uno. In ogni caso saranno distribuiti in modo eguale sulla pista».

Al netto del correttivo, il lavoro del Comune per incentivare la mobilità dolce prosegue. Proprio di recente è partito infatti anche il sistema di premialità di «Pin Bike» legato al progetto «Save by Cycling»: «Sta funzionando, alcuni partecipanti hanno già ricevuto il primo bonifico per i tragitti effettuati in bicicletta».

Con l’arrivo dell’ultimo pezzo di ciclabile sulla Briantea, la diffusione della mobilità sostenibile non potrà che crescere. «Si avrà un collegamento unico dal centro del paese e dalle Crocette fino all’ospedale e quindi a Bergamo. È un grande risultato e ne siamo contenti. Anche perché in questo periodo i lavori del raddoppio ci fanno riflettere su quanto la Briantea sia carica di veicoli e su quanto siamo tutti dipendenti dalle auto. La speranza - conclude Saccogna - è dare un’alternativa utile».

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