Treviolo piange Miriam Pala, storica
insegnante all’Isis Einaudi

IL LUTTO . L’ex professoressa di diritto dell’Istituto di Dalmine è scomparsa a 68 anni. I funerali martedì 14 aprile nella parrocchiale di Curnasco. I colleghi e gli ex alunni:«Disponibile e generosa».

Stefano Vailati

Forza, schiettezza e generosità. Sono i tratti messi in luce da colleghi ed ex studenti pensando a Miriam Pala, storica professoressa dell’Isis Einaudi di Dalmine, scomparsa improvvisamente domenica 12 aprile a 68 anni.

«Dolore e stupore – raccontano i colleghi e le colleghe – e un fiume di ricordi, pensando a lei». A condividerli coi professori gli alunni, alcuni di classi di oltre vent’anni fa, altri persino diventati colleghi.

«Persona sincera, diretta e sensibile»

I ricordi di una vita passata all’Einaudi, dove ha insegnato diritto fin dalla nascita dell’istituto, nel ’98. «Una persona disponibile, generosa. Amava profondamente i suoi ragazzi, per i quali non risparmiava impegno e determinazione. Anche dopo anni, alle rimpatriate con loro era una presenza costante» ricordano ancora i docenti dell’Einaudi. «Era sempre pronta a difendere i propri saldi princìpi. Era una persona sincera e diretta, ma anche molto sensibile e facile alla commozione». Passione e voglia di lavorare con i ragazzi che si traducevano anche in impegno su tematiche difficili come il bullismo, per cui era stata referente negli ultimi anni.

«Per molte delle nostre colleghe più giovani Miriam rappresentava il primo ricordo dopo aver varcato la soglia dell’istituto – racconta Monica Andreini, 22 anni di insegnamento all’Einaudi –. Anche quando è andata in pensione ha continuato a essere presente per la collega che l’ha sostituita, un gesto non scontato». Come per molti colleghi, per Andreini era un’abitudine ricevere il buongiorno quotidianamente da Pala: «L’ultimo domenica, poco dopo le 8,30. La notizia della sua scomparsa è stata un fulmine a ciel sereno».

Martedì alle 10 i funerali

È racchiuso in una battuta che le rivolgeva di frequente, invece, il ricordo di Giulio Cestari, anch’egli storico insegnante dell’Einaudi, in pensione da un anno e mezzo: «“Mi hai insegnato ad ascoltare” le dicevo sempre. Una cosa rara».

L’ultimo saluto martedì 14 aprile alle 10, nella chiesa parrocchiale di Curnasco di Treviolo, partendo dalla casa del commiato Pedrini a Grassobbio, in viale Papa Giovanni XXIII 40.

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