È morto a 67 anni Gianni Peracchi, fu segretario della Cgil Bergamo

IL LUTTO. Cordoglio nel mondo sindacale per la scomparsa di Gianni Peracchi, fino al 2023 alla guida della sindacato orobico.

Gazzaniga

È morto nella serata di lunedì 19 gennaio all’ospedale Bolognini di Seriate, dove era stato ricoverato dopo un attacco cardiaco, Gianni Peracchi, 67 anni, già segretario provinciale della Cgil dal 2016 al 2023.

Precedentemente era stato segretario dal 1991 al 2000, del sindacato Funzione pubblica-Cgil, e poi dello Spi, il sindacato dei pensionati. Una vita dedicata al sindacato, Peracchi aveva preso il posto di Luigi Bresciani e nel 2023, aveva lasciato la guida della Camera del Lavoro orobica a favore di Marco Toscano.

Gianni Peracchi era nato a Gazzaniga il 12 gennaio 1959, aveva dunque appena compiuto 67 anni. La salma è stata portata nella casa del commiato di Gazzaniga di via Salici 8. I funerali si terranno giovedì 22 gennaio alle 9.30 nel piazzale del mercato del paese.

Il ricordo della Cgil

«La morte di Gianni ci lascia sconvolti», ha detto Marco Toscano, segretario generale della Cgil Bergamo. «Per tutti noi non era solo il sindacalista scrupoloso e appassionato che in molti conoscevano. Gianni era una persona sincera e generosa - ha sottolineato - capace di entrare in empatia con gli altri e, proprio per questo, di coglierne la condizione e i bisogni. In Camera del Lavoro tutti ricordiamo la sua simpatia e il suo sorriso, il suo essere sempre pronto a iniziare nuovi progetti e a sostenere chi li intraprendeva. Gianni ha fatto molto per la CGIL di Bergamo e il suo impegno resterà come un pezzo importante della storia della nostra Camera del Lavoro».

L’intervista di Bergamo Tv a Gianni Peracchi nel giorno della sua elezione a segretario della Cgil Bergamo il 28 ottobre del 2016.

Gianni Peracchi nuovo segretario della Cgil. Video di www.bergamotv.itwww.bergamotv.it

Il ricordo del segretario della Cisl

«Gianni era una brava persona, sempre corretto e pacato. Con lui era facile avere buoni rapporti, e mi fa piacere ricordare che i nostri erano basati su reciproca stima e fiducia». Così, Francesco Corna, segretario generale della Cisl di Bergamo ricorda Gianni Peracchi.

«Abbiamo lavorato bene insieme, anche nel periodo difficile del Covid, quando insieme abbiamo scritto, per primi a Bergamo, con Ats e Confindustria le norme sul distanziamento nei luoghi di lavoro. Esprimo il cordoglio mio e di tutta la Cisl ai familiari e alla Cgil di Bergamo per la prematura scomparsa di Gianni».

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