Un migliaio per la fiamma olimpica: grande festa per i 21 tedofori da Sarnico a Paratico - Foto e video
L’APPUNTAMENTO. Emozione e partecipazione a Sarnico con Edoardo Rovetta che è stato il primo tedoforo di questa tratta. La viabilità è stata regolata con chiusure temporanee «a vista», limitate al tempo strettamente necessario al passaggio della carovana, senza interruzioni. Grande entusiasmo di chi ha assistito alla manifestazione.
Lettura 2 min.Sarnico
Una grande partecipazione di pubblico e un entusiasmo diffuso hanno accompagnato il passaggio della fiamma olimpica a Sarnico, con il centro cittadino e la zona del ponte che collega Sarnico a Paratico trasformati in un grande spazio di incontro e festa.
Sono stati 21 i tedofori impegnati nel tratto sarnichese del viaggio verso i Giochi invernali di Milano Cortina 2026.La fiamma ha attraversato le vie del centro fino al ponte di Sarnico, dove il testimone è passato a Francesco Vescovi, atleta bergamasco di triathlon, diretto verso Paratico. Presenti le autorità locali e numerose associazioni del territorio.
Il transito si è concluso in pochi minuti, lasciando però il segno di una partecipazione rara e autentica. La staffetta è partita poco dopo le 15 da via Suardo. Ad aprire il percorso è stato Edoardo Rovetta, atleta bresciano della Feel Sport asd, in carrozzina e con la tuta ufficiale. Il suo passaggio, accolto da un lungo applauso, ha dato alla giornata un forte valore simbolico, esprimendo un’idea di sport inclusiva e condivisa.
A Sarnico lo spettacolo della fiamma olimpica
Un migliaio per la fiamma olimpica: grande festa per i 21 tedofori da Sarnico a Paratico.
Come previsto dal protocollo olimpico, la torcia sarà portata a staffetta lungo l’intero tracciato
Il percorso
Proveniente da Cremona, la fiamma ha fatto ingresso in paese a Sarnico da via Suardo intorno alle 15.10: qui già tantissima gente dalle 14. La fiamma poi ha attraversato corso Europa, via Foppe, via Vittorio Veneto e via Roma, attraversando il cuore del centro abitato.
Il percorso è culminato sul ponte di Paratico, dal quale la carovana olimpica ha proseguito in direzione Iseo e Brescia, destinazione conclusiva della giornata.
Come previsto dal protocollo olimpico, la torcia è stata portata a staffetta lungo l’intero tracciato. Particolare rilievo alle 15.15 il passaggio sul ponte tra Sarnico e Paratico, luogo emblematico di confine tra le province di Bergamo e Brescia. Una folla di persone ha accolto tra gli applausi la carovana olimpica: sul ponte si parla di circa 500-600 persone, un migliaio su tutta la tratta.
Sul significato della giornata sono intervenuti il sindaco e l’assessorato allo Sport. Il primo cittadino ha sottolineato come il passaggio della fiamma rappresenti «un momento di grande partecipazione e un’importante occasione di visibilità per Sarnico, capace di coinvolgere la comunità e valorizzare il territorio a livello nazionale». Sulla stessa linea l’assessore allo Sport e alle Politiche giovanili Giorgia Tengattini, che definisce l’iniziativa «un evento di rilievo nazionale che vede protagonisti associazioni sportive e non, alcune in divisa e con i propri labari, scuole e giovani, nel segno dei valori olimpici e della partecipazione condivisa».
Viabilità e percorsi
La viabilità è stata regolata con chiusure temporanee «a vista», limitate al tempo strettamente necessario al passaggio della carovana, senza interruzioni prolungate. I blocchi temporanei hanno causato code, poi la viabilità si è ristabilita.
Staffetta fino al 6 febbraio
La staffetta olimpica, partita da Roma il 6 dicembre, attraverserà l’Italia in 63 giorni per oltre 12.000 chilometri, toccando tutte le 20 regioni e 110 province, con conclusione il 6 febbraio allo stadio di San Siro, a Milano, in occasione della cerimonia di apertura.
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