Libera di Val d’Isere: Goggia la più veloce anche nella seconda prova

SCI ALPINO. Sofia fa il vuoto davanti: sabato mattina la gara. Domenica 21 dicembre il superG.

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L’azzurra Sofia Goggia in 1.41.86 è stata la più veloce anche nella seconda ed ultima prova cronometrata sulla pista Killy in vista della discesa di Cdm di sabato 20 dicembre in Val d’Isere. Alle sue spalle, quasi ormai secondo un copione, la sua amica e rivale americana Lindsey Vonn in 1.42.17 e terza l’austriaca Nina Ortlieb in 1.42.20. Per l’Italia ci sono poi in particolare il bel quarto tempo di Nicol Delago in 1.42.30 ed il nono in 1.42.53 d Laura Pirovano.

La Goggia subito davanti a tutte già nella prima prova cronometrata di discesa. Sulla «Oreiller-Killy» la 33enne bergamasca mostra subito il suo storico gradimento della pista di Val d’Isere e ferma il cronometro sull’1’41”77 e facendo il vuoto alle sue spalle dove s’inseriscono tre americane. La prima (ma con salto di porta) è Breezy Johnson a 66/100 poi Jacqueline Wiles a 71 e Lindsey Vonn a 82. Per l’Italia ci sono anche Elena Curtoni 14ª e Laura Pirovano 23ª mentre le altre tutte oltre le trenta. Non sono partite Sara Thaler, Vicky Bernardi e Sara Allemand.

Domani alle 10,30 SuperSofi è tra le favorite per aspirare al trono. Domenica alle 11 tempo di superG, ovviamente con ambizioni immutate visti i podi in entrambe le discipline ottenuti nello scorso weekend a St Moritz.

Abodi: «Talento esemplare»

Nel frattempo il Ministro dello Sport Andrea Abodi definisce Goggia «un talento esemplare» con la seguente motivazione: «Aver sostenuto l’ultimo esame, prima della tesi di Laurea in Scienze politiche, ha confermato che avendo chiari gli obiettivi, assistiti da capacità, volontà e determinazione, si possono conciliare l’attività agonistica di alto livello con il percorso universitario». Prima della trasferta in Francia, infatti, un passaggio alla Luiss a Roma per chiudere il percorso e pensare alla tesi in agenda per febbraio. Come da lei stessa annunciato nelle scorse ore tramite una storia su Instagram e poi con un post, denso di gratitudine, dedicato al traguardo accademico raggiunto.

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