Mezzo milione per riqualificare l’anfiteatro naturale del Bogn a Riva di Solto

IL PROGETTO. L’intervento previsto nel Piano delle opere e già finanziato. C’è anche un tratto di marciapiede verso Zorzino. Caccia ai fondi per ristrutturare la materna e il centro sportivo.

Riva di Solto

Tra opere pubbliche già finanziate e interventi soltanto progettati, il Piano triennale 2026/2028 dei lavori pubblici approvato dall’amministrazione comunale di Riva di Solto nell’ultimo Consiglio comunale, unisce «idee pronte a prendere forma – riassume il sindaco Lorenzo Lazzari – e sogni da concretizzare».

I cantieri per quali c’è già la copertura finanziaria sono tre: 450mila per realizzare un tratto di marciapiede da 600 metri lungo la strada provinciale 77 nel tratto compreso tra Riva di Solto, Gargarino e Zorzino; mezzo milione sarà investito per le opere di completamento dei lavori di riqualificazione del Bogn; 340mila euro infine per il collegamento ciclopedonale (sesto stralcio) con Fonteno, inserito nel tracciato della ciclovia Monaco-Milano.

Le altre opere

Per quanto riguarda invece le opere progettate ma non ancora finanziate, l’amministrazione di Riva di Solto punta a ottenere da bandi o altre forme di fondi da un milione e 180mila euro per la riqualificazione energetica e la valorizzazione dell’impianto sportivo polifunzionale a Gargarino; un milione di euro è invece la spesa prevista per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia.

«Abbiamo partecipato – aggiunge il sindaco – a due specifici bandi, uno regionale e uno governativo: attendiamo l’esito e se non sarà favorevole cercheremo altre soluzioni».

«Oltre a queste nuove opere – aggiunge la vice sindaca Norma Polini – abbiamo in programma una serie di manutenzioni straordinarie agli edifici pubblici che, essendo al di sotto della soglia dei 150mila euro, non compaiono nel piano delle opere pubbliche. Stiamo parlando della sistemazione della vecchia biblioteca vicina alla piazza del porto e della sala sopra la farmacia».

Il piano dei lavori pubblici

Nel Consiglio comunale in cui è stato approvato il Piano dei lavori pubblici sono state confermate anche le aliquote delle tasse comunali (Imu e Tari) ed è stata data notizia della firma della convenzione urbanistica con la società Lindenberg Italia dell’imprenditore tedesco che ha acquistato Palazzo Martinoni con l’intenzione di trasformarlo in un albergo. «La convenzione prevede – ricorda il primo cittadino – il versamento da parte del privato di 171mila euro nelle casse comunali: i soldi sono già arrivati; inoltre realizzerà opere per 320mila euro, in particolare un marciapiede in centro abitato; sommati agli altri oneri di urbanizzazione arriviamo a un totale, in favore del comune, di 800mila euro. Aspettiamo ora di vedere il progetto per intervenire sullo storico palazzo del nostro lungolago».

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