(Foto di Atalanta.it)
CALCIO. L’allenatore nerazzurro in conferenza stampa: «Vogliamo fare più punti che nel girone d’andata». Sul nuovo acquisto: «Con lui possiamo giocare anche con il 4-2-3-1. Bello avere tanti italiani in rosa».
Bergamo
L’Atalanta torna in campo venerdì 16 gennaio, in trasferta contro il Pisa, a caccia della quarta vittoria consecutiva. Ne ha parlato Raffaele Palladino nella conferenza stampa della vigilia, partendo dall’acquisto di Raspadori dall’Atletico Madrid: «Un giocatore forte, che completa un reparto offensivo già molto forte. È sempre piaciuto a me e alla società, che essendo ambiziosa l’ha portato a Bergamo».
Pensando anche a un cambio di modulo: «Può giocare anche da sottopunta, possiamo giocare anche con il 4-2-3-1. Mi piacciono i calciatori forti, non posso che essere felice di aggiungere un attaccante in più. Bello anche a vere tanti italiani in rosa, ma non facciamo distinzioni».
Palladino avverte l’Atalanta: «Il Pisa in casa è temibile. Squadra di gamba, velocità, ripartenza. Serve la giusta mentalità per non correre rischi. Bisogna fare attenzione ai dettagli, loro partono forte e hanno già messo in difficoltà tanti avversari». È rientrato Kossounou: «Oggi (giovedì 15 gennaio) si allenerà con la squadra, ma sta bene nonostante il viaggio ed è tornato con la giusta carica. Ottime risposte da Kolasinac, è pronto. Mancano solo Djimsiti, Bakker, Bellanova e Lookman».
Sulle prospettive in campionato, invece: «Vogliamo fare più dei 28 punti del girone d’andata, questo è l’obiettivo. Siamo a 31 e ce ne sono 54 in palio da qui alla fine, dobbiamo avere l’ambizione di conquistarne il più possibile. Stiamo facendo un grande percorso, ma bisogna saper spingere in questi due mesi per andare ancora più forti. È un momento buono che va cavalcato».
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