Stufa in casa, malore per due ragazzi a Castel Rozzone
IL CASO. Un ragazzo di 17 anni e una ragazza di 16 sono rimasti intossicati a Castel Rozzone . Il giovane è stato sottoposto nella serata del 29 dicembre a un trattamento d’emergenza in camera iperbarica all’Habilita di Zingonia, prima di essere trasferito nuovamente all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Lurano
Nella serata di lunedì 29 dicembre 2025, all’Habilita, Istituto di Neuroriabilitazione ad Alta Complessità di Zingonia, è stato effettuato un trattamento di ossigenoterapia in regime di emergenza per un paziente vittima di intossicazione da monossido di carbonio.
Il giovane, di soli 17 anni, è rimasto coinvolto in un incidente avvenuto a Castel Rozzone. Secondo le informazioni raccolte, la causa dell’intossicazione pare sia riconducibile alla presenza di una stufetta a fancoil in una depandance di una casa di Castel Rozzone. Nella stanca c’erano il ragazzo e la sua amica di 16 anni. Entrambi hanno avuto un malore: prima è svenuta la 16enne e il ragazzo è riuscito a chiedere aiuto. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale e per lui è stata necessaria la camera iperbarica.
Una volta allertati i soccorsi, il paziente è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Successivamente, è stato trasferito a Habilita Zingonia alle ore 22, dove il trattamento in camera iperbarica è iniziato pochi minuti dopo l’arrivo, in condizioni di emergenza. Al termine della procedura, il paziente è stato quindi riaccompagnato presso l’ospedale di provenienza per proseguire le cure. La 16enne è stata invece ricoverata all’ospedale di Seriate.
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