Fiamma Olimpica a Bergamo, Bosatelli e Cervini tedofori a ChorusLife: «Un onore»

L’ATTESA. Verso i Giochi di Milano Cortina. «Rappresenta i valori dello sport, che guidano anche il nostro modo di fare business ogni giorno».

Bergamo

Lunedì 2 febbraio la Fiamma Olimpica passerà dalla provincia di Bergamo. Un evento molto atteso dagli appassionati di sport, che sulle strade di casa vedranno transitare la Fiamma simbolo dei Giochi di Milano Cortina, che scatteranno il 6 febbraio.

Il 2 febbraio, in tarda mattinata, il viaggio toccherà Villa d’Almè, Almè, Petosino e Ponteranica, con arrivo allo stadio di Bergamo. Nel primo pomeriggio attraverserà Nembro, Alzano Lombardo e poi Seriate. Poi, durante il viaggio di ritorno verso città - dove in serata è previsto anche il suggestivo passaggio in Città Alta - toccherà ChorusLife, con due tedofori d’eccezione: Fabio Bosatelli, presidente del Gruppo Polifin, e Paolo Cervini, il Ceo.

«Lo sport è scuola di vita»

«Essere scelto come tedoforo - sottolinea Fabio Bosatelli - è un onore che vivo con grande orgoglio. Lo sport mi accompagna da sempre: non è solo competizione, è una scuola di vita. Portare la fiamma olimpica a Bergamo, nella mia città, e farlo in ChorusLife, rende questo momento ancora più intenso». Emozionato anche Paolo Cervini: «Avrò il privilegio di partecipare come tedoforo alla staffetta della torcia olimpica a Bergamo, con un passaggio che per me è particolarmente significativo: ChorusLife. Vorrei ringraziare The Coca-Cola Company per questa opportunità, che va oltre il semplice gesto simbolico. Portare la torcia significa celebrare l’energia, la passione, l’impegno e lo spirito di comunità: valori che lo sport rappresenta e che guidano anche il nostro modo di fare business ogni giorno. Bergamo è come una seconda casa per me. Ed è proprio dal territorio che nascono le visioni più solide, quando riescono a trasformarsi in azioni concrete e impatto positivo.

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