Il Bergamo 1991 sparisce e non ricompare più

Volley A1 femminile. A Pesaro Vallefoglia s’impone nettamente per 3-1. Le rossoblù, con Lorrayna a mezzo servizio, ok nel 2° set, dal 3° luce spenta.

Epifania amara per il Volley Bergamo 1991: a Pesaro Vallefoglia si aggiudica la vittoria (3-1) contro un Bergamo che, nel cuore della partita, perde improvvisamente la trebisonda. Le rossoblù soffrono momenti bui che compromettono l’esito del match, come accade nell’ultimo parziale. Gennari e compagne avevano bisogno di punti per tenere a distanza Casalmaggiore (che oggi non giocherà per il rinvio della partita con Novara) e mantenersi virtualmente fuori dalla zona retrocessione: rimangono terzultime e sfuma la speranza del concreto rilancio dopo l’indizio positivo contro Casalmaggiore. Bigarelli conferma la scelta fatta nel precedente incontro: lascia l’acciaccata Lorrayna inizialmente a riposo e schiera Rozanski reinventata opposto, inserendo Nervini e Davyskiba a lato. Vallefoglia parte forte trascinata da Gardini (6-3); Bergamo - che ha da poco salutato l’ex capitano Stufi, comunque ferma da inizio stagione, accasatasi al Giorgione in B1 - accorcia le distanze e riesce ad acciuffare la parità con Nervini (7-7). Le padrone di casa però sono determinate e volano sul 15-11.

Sul 20-14 Bigarelli rischia Lorrayna e Pasquino, ma non cambia l’inerzia del set che finisce nelle mani di Vallefoglia (25-20). Lorrayna è in campo dall’inizio del secondo parziale, ma a firmare i punti significativi sono Davyskiba e Nervini - seguite dall’ace di Gennari - che portano le compagne in vantaggio per la prima volta nel match per 9-6. Vallefoglia inizia a sbagliare e le rossoblù corrono (14-9), ma la situazione si trasforma con troppi errori nel campo delle bergamasche e il set si riapre (18-18). Decisive nel finale ancora Nervini e Davyskiba, poi la battuta fuori di Mingardi regala il set alle bergamasche (22-25). È sfida tra opposti in avvio del terzo parziale, a suon di colpi di Lorrayna e Mingardi (7-7). La lotta è accesa e le due formazioni continuano a sorpassarsi, fino a quando l’equilibrio si rompe a favore delle marchigiane, trascinate da una Mingardi incontenibile (16-13), che alla fine si aggiudicano il set con il muro di Aleksic su Melandri (25-18).

E sono ancora a loro a condurre i giochi nell’avvio del quarto parziale, complici troppi scivoloni delle rossoblù, che spariscono dal campo (11-4). Bigarelli butta nella mischia Pistolesi, Pasquino e Rozanksi di nuovo come opposto, ma nulla cambia: l’ace di Mingardi decreta il 14-6. Le tigri continuano a imperversare, mentre Aleksic è ispirata a muro (20-9). Il blackout non finisce e rende la vita facile a Vallefoglia, che chiude i conti con Mancini per il pesante 25-13 che vale il 3-1 finale.

Vallefoglia 3 - Bergamo 1991 1

PARZIALI: 25-20, 22-25, 25-18, 25-13.
MEGABOX VALLEFOGLIA: Aleksic 16, Mingardi 26, Gardini 13, Mancini 4, Dijkema 1, Degradi 13, Panetoni (L); Cecconello, Giovannini, Kobzar, Kosheleva 2. Non entrate: Provaroni, Grosse, Fiorani (L). All. Pistola
VOLLEY BERGAMO 1991: Nervini 11, Melandri 8, Rozanski 4, Davyskiba 10, Butigan 8, Gennari 4, Cecchetto (L); Lorrayna 10, Cicola, Pasquino, Pistolesi. Non entrate: Fitzmorris, Bovo, Scialanca (L). All. Bigarelli.
ARBITRI: Piana e Giglio.
NOTE: Spettatori 3.100. Durata set: totale 28’, 28’, 26’, 22’, totale 104’. Vallefoglia: battute sbagliate 11, vincenti 6, muri 13. Bergamo: battute sbagliate 6, vincenti 2, muri 12.

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