Impresa Brignone, sesta nel gigante di Kronplatz a 8 mesi dall’infortunio. Goggia out

SCI ALPINO. Dopo 8 mesi lontano dalle gare per il terribile infortunio Federica dà prova di grande coraggio. La bergamasca, invece, cade dopo poche porte nella prima manche.

Federica Brignone c’è, eccome. A otto mesi dall’infortunio che le ha distrutto la gamba sinistra, al cancelletto di partenza non si è tirata indietro, disputando due belle discese che le hanno permesso di arrivare settima nella prima manche e sesta a fine gara, prima delle azzurre. Meno bene, invece, la bergamasca Sofia Goggia che è uscita dopo poche porte della prima prova.

Le parole della Brignone

«Mi son sentita bene, più mi scaldo e meglio sto. Poi comunque con l’adrenalina e tutto troppo dolore non l’ho sentito, è stato un ottimo test. Sono felicissima, però adesso voglio ritrovare le mie sensazioni e come so sciare: adesso ho rotto il ghiaccio e spero di farlo già un pochettino nella seconda manche». Così Federica Brignone, ai microfoni della Rai, ha commentato il suo ritorno in gara nella prima manche del gigante di Kronplatz.

«È stata difficile - ha proseguito la valdostana - ero sempre tranquilla sti giorni ma quando ho messo fuori i bastoni ho detto non so se sono pronta. Con la manche che non girava così tanto avevo paura di non andare abbastanza profonda, ho ricercato quello ma sono partita un po' rigida e in queste condizioni è tosta. Poi mi sono ricordata di respirare che ero già dopo il primo intermedio e da lì è andata un po' meglio»

La classifica del gigante e della Coppa del Mondo

Ha vinto l’austriaca Julia Scheib, al suo quarto successo in carriera, in 2.19.55. Dietro di lei la svizzera Camille Rast in 2.20.22 e la svedese Sara Hector in 2.20.31. Per l’Italia in classifica poi la sempre regolarissima Lara Della Mea, 10/a in 2.22.45; poco più indietro Asja Zenere, 15/a in 2.30.30. Chiude la giovane toscana Alice Pazzaglia, 24/a in 2.24.69.

La Coppa del mondo va ora in Repubblica Ceca: sabato gigante e domenica speciale a Spindleruv Mlyn. Superato brillantemente il test di Kronplatz, Brignone non ci andrà e invece sarà a Cortina per allenarsi nelle discipline veloci in vista delle gare olimpiche. Sono le gare in cui - come ha spiegato nella conferenza stampa di lunedì - sente meno dolore e dunque può più facilmente lasciar esprimere il suo talento. In Repubblica Ceca potrebbe invece tornare alle gare, dopo due anni di fermo e di travagliati interventi chirurgici ai legamenti di un ginocchio, la campionessa slovacca Petra Vlhova.

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