(Foto di Bedolis)
LA GARA. Puntuali in 1.700 al via della «BGY Airport». Anche quest’anno i partecipanti hanno potuto scegliere tra tre spettacolari percorsi, adatti a ogni tipologia di ciclista e a diversi livelli di preparazione.
Bergamo
La pioggia non ha fermato la BGY Airport Granfondo. In 1.700 hanno corso la tanto attesa 28ª edizione: al via alle 7 da via Marzabotto c’erano ciclisti provenienti da 30 nazioni e quattro continenti. Un evento da sempre attento e sensibile anche alle cause solidali, a cui dal 1996 sono stati devoluti oltre 130mila euro.
Sabato al Lazzaretto si sono svolte le operazioni preliminari, con l’apertura dell’ExpoVillage, la consegna dei numeri e dei pacchi gara. La perfetta occasione per i partecipanti per fare due chiacchiere in amicizia, visitare gli stand degli espositori e mangiare un boccone al sole.
Anche quest’anno i partecipanti hanno potuto scegliere tra tre spettacolari percorsi, adatti a ogni tipologia di ciclista e a diversi livelli di preparazione: si va dal «corto» di 91 chilometri (1.400 metri di dislivello), passando per il «medio» da 131 km (2.100 dislivello), fino al «lungo» da 148 km (2.800 dislivello). Tre anelli in grado di abbracciare le bellezze della provincia bergamasca, attraversando sei valli (Val Cavallina, Valseriana, Val Serina, Val Brembana, Val Taleggio, Valle Imagna) e ben 37 comuni. I chilometri di salita sono circa 23 per il percorso più breve, 33 per il percorso medio e 44 per il percorso lungo.
A vincere il corto Matteo Bertocchi dell’Asd Team Morotti Bike in 2.23.17, mentre per il corto femminile sul podio Maria Donzelli della P.M. Sport Sssd R.L. in 2.39.28.
© RIPRODUZIONE RISERVATA