Ottavo tempo in prova per Sofia Goggia. «Non era il caso di spingere»

GIOCHI INVERNALI. Prima prova cronometrata a Cortina in vista della discesa olimpica di domenica mattina. Ottavo tempo per Sogia Goggia: «È stata una ricognizione veloce».

Le donne più veloci dei Giochi invernali si sono finalmente messe gli sci venerdì 6 febbraio, ma quella vista all’Olimpia delle Tofane più che una prova è stata «una ricognizione veloce» stando alle parole della bergamasca Sofia Goggia. L’ora della discesa libera, in programma domenica alle 11,30, si avvicina. E dopo l’annullamento di giovedì, venerdì ci è voluta mezza giornata per far scendere tutte sciatrici. Prima una caduta della slovena Ilka Stuhec, poi la nebbia che ha avvolto la prima parte di gara. In mezzo la discesa di Federica Brignone, che è parsa non spingere nei tratti veloci mentre in qualche curva ha mostrato lampi di classe. Alla fine di una lunga sessione, il cronometro premia l’americana Jacqueline Wiles (1’38”94), con Sofia Goggia ottava a 1”17 e nona e Laura Pirovano.

«Pista mossa e tecnica

Il cronometro, però, lascia il tempo che trova. «Non era intelligente spingere oggi», ha spiegato Goggia. Non era la neve giusta, dopo le precipitazioni di due mercoledì e il caldo degli ultimi due giorni . «Volevo capire le onde, i dossi ed i salti, su una pista mossa e tecnica», spiega la bergamasca. Ancora da definire il quartetto di domenica, su cui pesa l’incognita Federica Brignone (12° tempo in prova) che non ancora deciso se entrare in selezione con Nadia Delago ed Elena Curtoni. Undicesimo tempo, invece, per la superstar americana Lindsey Vonn, in gara a 41 anni nonostante un infortunio al ginocchio.

Candidata per l’accensione del braciere

E per la cerimonia inaugurale dei venerdì sera Sofia Goggia sfilerà a Cortina («Sarà un’emozione unica») e sembra essere la favorita per l’accensione del braciere in coppia con il fuoriclasse della valanga azzurra Gustav Thöni.

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