Dell'Orco (Italgas), il riscaldamento elettrico non è per tutti

(ANSA) - MILANO, 31 MAR - Il riscaldamento elettrico "non è un'alternativa praticabile per tutti". Lo sostiene l'amministratore delegato di Italgas Reti Pier Lorenzo Dell'Orco intervenendo all'Energy Talk di Rcs Academy in collaborazione con il Corsera e Pianeta 2030. "Non esistono segnali strutturali di calo della domanda di gas né in Italia né in Europa - sottolinea - soprattutto nel segmento residenziale".

Secondo Dell'Orco "il riscaldamento domestico resta in larghissima parte basato sul gas naturale e l'elettrificazione non è un'alternativa praticabile per tutti e i dati dimostrano che non è in atto alcuna corsa ad abbandonare il gas, che continuerà a essere una fonte centrale nel mix energetico". "In Italia - prosegue - uno studio di Proxigas ha evidenziato che su circa 30 milioni di unità immobiliari, circa 16 sono nelle classi energetiche più basse (F/G) e meno di 2 milioni hanno le caratteristiche per essere realisticamente convertite a sistemi elettrici come le pompe di calore".

"Vincoli architettonici, localizzazione nei centri storici e limiti economici - argomenta - rendono questa transizione difficilmente realizzabile per una larga parte delle famiglie".

Per questo Dell'Orco afferma che "la sfida è conciliare il ruolo del gas con gli obiettivi di decarbonizzazione" e in questo caso "la risposta sono i gas rinnovabili: oggi il biometano, domani l'idrogeno e in prospettiva i gas sintetici".

"Italgas - precisa il manager - ha avviato un forte sviluppo del biometano: da zero impianti allacciati 3 anni fa siamo passati a 16 oggi e arriveremo a 50 entro fine anno. Già oggi oltre 200mila famiglie utilizzano una miscela di gas naturale e biometano, che diventeranno 300mila a breve, senza modificare impianti o sostenere costi aggiuntivi, contribuendo così alla riduzione delle emissioni". (ANSA).

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