Periti industriali, 'urgente sfida su transione digitale-ecologica'

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - "La sfida della transizione digitale ed ecologica è una delle più urgenti del nostro tempo, e i giovani ingegneri e periti industriali sono chiamati a svolgere un ruolo da protagonisti in questo cambiamento. Noi, con la nostra esperienza e competenza, siamo pronti a guidare questo processo, in una sinergia tra innovazione, sostenibilità e responsabilità". Con queste parole il presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali, Giovanni Esposito, ha aperto la tavola rotonda "Engineering the twin transition", nel corso della terza giornata della 56ª edizione della Eye (European young engineers) conference, il principale appuntamento internazionale dedicato agli under 40 dell'ingegneria e delle professioni tecniche, quest'anno riuniti fino a ieri, 10 maggio, a Napoli "attorno a un tema che non rappresenta solo una priorità strategica per l'Europa ma è anche una condizione concreta che investe il modo in cui progettiamo l'energia, governiamo i dati, monitoriamo l'ambiente e immaginiamo il futuro delle città". Lo si legge in una nota della stessa categoria.

"Siamo già immersi in questa doppia transizione - ha ricordato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, nel videomessaggio trasmesso nel corso dei lavori - e per questo diventa essenziale coinvolgere e mettere a confronto le conoscenze di professionisti, esperti ed istituzioni". Tra i saluti di apertura quelli della presidente di Eye Celia Pedro e del direttore generale di Arpa Campania Luigi Stefano Sorvino, che ha evidenziato quanto il tema della conferenza sia in linea con il lavoro quotidiano che l'agenzia porta avanti dando grande attenzione ai nuovi sistemi, tra questi certamente i dati satellitari, che consentono di monitorare ed analizzare i vari aspetti ambientali. Pedra, a margine della conferenza ha detto che è "un appuntamento strategico nel panorama tecnico-professionale, un'occasione importante di aggregazione, confronto e crescita per i futuri professionisti dell'ingegneria europea". La quattro giorni nella città partenopea - conclude la nota, ha messo in scena un programma variegato che ha alternato visite sul campo, momenti di networking e sessioni di approfondimento dedicate alle sfide più urgenti del nostro tempo. (ANSA).

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