Primavera e animali domestici: buone passeggiate, ma attenzione ai rischi

DA SAPERE. Con l’arrivo della primavera aumentano le occasioni di uscita per i nostri amici a quattro zampe, tra natura, giochi e socializzazione. Tuttavia, crescono anche i pericoli: ingestione di oggetti, ferite e soprattutto parassiti come pulci, zecche e pappataci, veicolo di malattie anche gravi e talvolta trasmissibili all’uomo.

Bergamo

Con l’avvento della primavera le temperature si innalzano, le giornate si allungano, la voglia e la possibilità di passeggio con i nostri quattro zampe si amplificano. Una buona cosa e i nostri quattro zampe ne sono felici dopo l’inverno in cui le passeggiate sono state spesso più brevi e freddolose.

Finalmente spazi ampi, nuove tracce profumate da seguire, farfalle ed uccelli da guardare in volo, altri amici a quattro zampe con cui giocare e socializzare, ma attenzione che il pericolo è sempre dietro l’angolo: potrebbero farsi male o potrebbero ingerire qualcosa che trovano per terra.Proprio pochi giorni fa ad un quattro zampe è stato estratto un tappo di champagne dallo stomaco: chissà come ci è arrivato!

Attenzione ai parassiti

Con il caldo, inoltre, si “svegliano” anche i parassiti quali acari, zecche e pulci, moscerini, mosche e zanzare: cosa dobbiamo fare quindi? Preoccupiamoci di utilizzare presidi anti ectoparassiti,cioè antipulci e antizecche, da applicare sulla cute del quattro zampe. Sì, sulla cute: non bastano infatti gli antiparassitari orali di nuova generazione, fantastici nello stroncare pulci, zecche ed acari ma solo dopo che gli stessi hanno già morso, succhiato il sangue ed eventualmente, trasmesso parassiti e potenziali gravissime malattie da vettore quali scabbia, filariosi e leishmaniosi per citarne alcune.

Fondamentale la prevenzione con antiparassitari adeguati e sicuri, da acquistare in canali affidabili e utilizzare durante tutto l’anno

Malattie contagiose

La Leishmaniosi è contagiosa anche per noi e non solo per loro, tramite la puntura di pappataci infetti, per cui la prevenzione con prodotti ad uso topico quali collari o gocce con effetto repellenza diventano fondamentali.

Inoltre ricordiamo le malattie da zecche o trasmesse dalle pulci. Di antiparassitari con effetto repellenza se ne trovano in commercio di ogni genere e tipo, in gocce da applicare sulla cute o sottoforma di collari a lento rilascio, facendo mooolta attenzione a non utilizzarli sui gatti, che potrebbero risentire di questi repellenti in maniera gravissima.
Sarebbe ormai buona norma utilizzare questi prodotti durante tutto l’anno perché con il riscaldamento globale anche pulci e zecche difficilmente spariscono durante la stagione più fredda, come accadeva in passato.

Prodotti certificati

Ulteriore accortezza è acquistare questi prodotti direttamente in farmacia o nei negozi specializzati, non in internet, in cui c’è il rischio di acquistare dei prodotti magari con packaging praticamente identico all’originale ma alterati e potenzialmente nocivi anziché con effetto protettivo.

L’importanza della prevenzione

Per cui, dopo esserci preoccupati di tutelare i 4zampe, viva le uscite a passeggio nei prati, in montagna, al lago od al mare, ma ricordatevi sempre dell’importanza della prevenzione: alcune patologie non sempre sono curabili e possono essere contagiose: la loro salute è anche la nostra salute.

La rubrica

Questo articolo nasce dalla collaborazione tra L’Eco di Bergamo e l’Ordine dei medici veterinari della provincia di Bergamo che ogni due settimane cura la rubrica «Amici con la coda» con consigli e informazioni utili per la cura e la conoscenza del mondo animale. L’Ordine dei medici veterinari della provincia di Bergamo è costituito da tutti i medici veterinari iscritti all’Albo e assume nell’ambito dell’esercizio della professione veterinaria notevole importanza ed autorità. Rappresenta circa 600 professionisti su tutto il territorio bergamasco: medico veterinario per gli animali da compagnia, medico veterinario negli allevamenti zootecnici, medico veterinario nel Servizio veterinario pubblico.

* Medico veterinario, specialista in patologia e clinica degli animali d’affezione.

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