( foto bedolis)
I RINFORZI. Due pm in Procura, quattro giudici in Tribunale. Due di loro sono bergamaschi. Di Vita e Romanelli: «Il servizio migliorerà». Si attende l’arrivo di personale amministrativo.
Lettura 1 min.Con l’arrivo di quattro giudici e due sostituti procuratori, la pianta organica della magistratura in forze a Bergamo, è ormai pressoché completa (mancano gli ultimi arrivi per il Tribunale, attesi entro la fine dell’anno). Inoltre, sia in Tribunale che in Procura sono attesi nuovi ingressi anche sul fronte degli amministrativi. Ma giovedì 10 agosto è stata la giornata dei togati, con la cerimonia di immissione dei nuovi magistrati (tutti già con un bagaglio di esperienza) che sono stati accolti dal presidente del tribunale Vito Di Vita, i colleghi Patrizia Ingrascì e Vincenzo Domenico Scibetta, il procuratore Maurizio Romanelli e il presidente dell’Ordine degli avvocati Giulio Marchesi.
Questi nuovi ingressi, che seguono quelli di dicembre 2025 e giugno 2026, si traducono in «processi più brevi, azione penale più breve, e una migliore qualità del servizio» per i cittadini, ha rilevato il presidente Vito Di Vita. Il procuratore Romanelli ha evidenziato l’esperienza dei magistrati arrivati a Bergamo, e come si stia andando nella direzione del «pieno carico» con un maggior numero di udienze. Un «bene» per la collettività «verso cui siamo responsabili». Un passaggio ha anche riguardato i prossimi «movimenti» riorganizzativi in piazza Dante, che dovrà salutare l’aggiunto Cristina Maria Rota, prossima alla pensione. Il presidente dell’Ordine degli avvocati ha rimarcato che Bergamo è il terzo Foro in Lombardia, ed è una delle realtà più importante a livello manifatturiero, e questo significa il lavoro non manca, e «c’è una forte domanda di giustizia, che oggi a organici della magistratura pieni si riuscirà a soddisfare». Ricordando il rapporto di collaborazione e ascolto costruito tra l’avvocatura, il Tribunale e la Procura.
Il primo a essere «accolto» è stato il nuovo presidente di sezione Gip Gup: prende il posto che era del presidente del Tribunale Vito Di Vita, il quale ha puntato l’attenzione sull’importante esperienza pregressa del giudice oggi suo successore: Luca Tringali, nato a Roma nel 1969, marito della pm Carmen Santoro (prossima al trasferimento in alta sede). Alla Sezione Penale fanno il loro ingresso le giudici Marianna Panattoni (bergamasca, nata nel 1990, la sua famiglia è conosciuta perché proprietaria della Marianna, e il papà Mirko fu rapito a soli sette anni nel 1973) ed Elisabetta Piccinelli (nata a Desenzano del Garda nel 1991). La Sezione Civile si rinforza con la giudice Elais Mellace, nata a Catanzaro nel 1980. In Piazza Dante sono arrivati i pm Alberto Sergi (nato a Bergamo nel 1971) e Gianluca Grippo (nato a Sapri nel 1986).
A breve, sono inoltre attesi i nuovi amministrativi. Per il Tribunale, si contano otto lavoratori che hanno scelto la sede di Bergamo, a cui si aggiungeranno comunque altri colleghi a cui è stata assegnata. Anche per la Procura, dove nei mesi scorsi era emersa una grande sofferenza su questo fronte, la situazione si sta sbloccando, con l’arrivo di nuovo personale.
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