Abrignani: «Omicron ci ha spiazzati. Ora la sfida è un vaccino universale»

L’intervista L’immunologo traccia il bilancio della pandemia nel giorno in cui cessa lo stato di emergenza. «Oltre al siero modificato per l’ultima mutazione, se ne sta studiando uno efficace contro tutte le varianti».

Abrignani: «Omicron ci ha spiazzati. Ora la sfida è un vaccino universale»
Con Omicron, l’attuale ciclo vaccinale è in grado di prevenire l’infezione nei due terzi dei casi

Due anni (abbondanti) dopo, l’Italia dice addio allo stato di emergenza. E lo fa guardando con interesse all’evoluzione di nuovi vaccini, come spiega Sergio Abrignani, ordinario di Immunologia alla Statale di Milano, direttore scientifico dell’Istituto nazionale di Genetica molecolare Romeo ed Enrica Invernizzi, e fino allo scorso 31 marzo immunologo del Comitato tecnico scientifico. «Attualmente sono allo studio sia vaccini aggiornati contro la variante Omicron, sia vaccini universali, costruiti per contrastare tutte le varianti di Sars-CoV-2: è questa la sfida del momento su cui si stanno concentrando le case farmaceutiche».

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