Adunata degli Alpini a Bergamo, aperta la Cittadella sul Sentierone - Foto

L’EVENTO. Al via la tre giorni per il 105esimo anniversario della sezione Ana di Bergamo. Domenica attese 15mila persone per la 41esima Adunata sezionale.

Lettura 1 min.

È iniziata nella mattinata di venerdì 11 settembre la grande festa degli Alpini che porterà domenica 13 settembre a Bergamo 15mila persone per la 41esima Adunata sezionale, evento che coincide con il 105esimo anniversario di fondazione e con il raduno del Secondo Raggruppamento costituito dalle sezioni di Lombardia ed Emilia Romagna. Emozione e soddisfazione per il taglio del nastro della Cittadella della Protezione civile Ana allestita sul Sentierone, visitabile fino a domani (sabato 12 settembre). La presenza di tanti rappresentanti delle istituzioni dimostra attenzione, affetto e riconoscenza per quello che gli alpini fanno, ma soprattutto per quello che sono.

Leggi anche

La Cittadella degli Alpini sul Sentierone

La cerimonia di inaugurazione si è svolta «all’alpina» con l’alzabandiera e l’Inno d’Italia. «Iniziano oggi i nostri tre giorni di festa per celebrare il 105esimo anniversario – ha detto il presidente sezionale Giorgio Sonzogni –, ricordando che cinque anni fa era stata un’adunata “castigata” a causa del Covid. Siamo grati a chi nel 1921 volle dar vita alla nostra sezione Ana con l’obiettivo di non dimenticare. Oggi continuiamo a ricordare i nostri morti e il loro sacrificio, aiutando i vivi. E lo facciamo con il progetto della nuova Casa di Endine, nata 50 anni fa per volontà del presidentissimo Nardo Caprioli. Siamo certi che la inaugureremo nel 2029».

L’assessore del Comune di Bergamo, Giacomo Angeloni, ha sottolineato la collaborazione stretta che ha portato ad organizzare l’adunata sezionale, fortemente voluta dalla sezione evidenziando che la Cittadella è occasione per i cittadini di comprendere come operano gli alpini, in particolare la sanità alpina con l’ospedale da campo. «C’è un dato poco conosciuto – ha detto Angeloni –: in città sono 27 i toponimi dedicati agli alpini, così come un bergamasco su cinque è stato o ha un familiare alpino». Il delegato alla Protezione civile della Provincia Massimo Cocchi ha affermato: «Con gli alpini si sta sempre bene, li caratterizza professionalità, impegno, serietà; da loro si impara molto».

Le mostre fotografiche

Gratitudine per l’impegno nella quotidianità e nelle emergenze è stato espresso dal consigliere regionale Michele Schiavi (a nome anche dei colleghi presenti Davide Casati, Alberto Mazzoleni e Giovanni Malanchini); apprezzamento per il valori alpini trasmessi ai giovani grazie all’iniziativa dei campi scuola sono giunti dalla parlamentare Rebecca Frassini e dall’europarlamantare Lara Magoni. È seguita la benedizione da parte dell’alpino Fra Angelo Preda.

Secondo taglio del nastro al Centro culturale San Bartolomeo per le mostre fotografiche dedicate alla storia dei 105 anni della sezione, alla Casa di Endine Gaiano, al centro studi del secondo Raggruppamento, ai progetti per il manifesto realizzato per l’adunata. La Cittadella e le mostre sono visitabili oggi fino alle 19; sabato dalle 7 alle 22 e domenica dalle 7 alle 19.

© RIPRODUZIONE RISERVATA