Alla Fiera di Sant’Alessandro in 35 mila per la ripartenza

Successo di pubblico oltre le aspettative durante la tre giorni. Sannino: «Soddisfazione e sorpresa, ci dà grande fiducia per il futuro».

La fiera di Sant’Alessandro ha registrato un successo di pubblico oltre ogni più rosea aspettativa. Nei tre giorni della kermesse hanno visitato la manifestazione più di 35 mila persone, in linea con i numeri dell’edizione 2019, un ottimo risultato per il primo evento fieristico organizzato dopo la pandemia. I padiglioni di via Lunga sono tornati alla vocazione originaria dopo aver ospitato il grande ospedale da campo, che per Bergamo ha rappresentato con orgoglio un luogo di cura, ma anche di speranza verso il futuro, grazie al centro vaccinale più grande della provincia.

La 18ª edizione della rassegna, dedicata al mondo dell’agricoltura e della zootecnica, ha fatto registrare il tutto esaurito nelle aree espositive: 163 imprese in rappresentanza di 13 Regioni italiane e 4 nazioni straniere. Tutti i visitatori sono entrati senza nascondere una certa emozione. Se prima i padiglioni rappresentavano solo un freddo contenitore dove organizzare appuntamenti di settore, oggi raccontano una storia vissuta che rimarrà scolpita nella memoria dei bergamaschi.

La risposta del pubblico non si è fatta certo attendere, tenuto conto che da venerdì pomeriggio e fino a ieri sera è stato un via vai continuo di famiglie, imprenditori e addetti ai lavori. Tra gli stand si è respirata una grande voglia di normalità, tra acquisti, laboratori, momenti ludici e attività, sia al chiuso sia nelle aree esterne, che hanno coinvolto il grande pubblico, ma anche moltissimi operatori qualificati del settore.

La soddisfazione di Promoberg

Il presidente di Ente Fiera Promoberg, Fabio Sannino, non nasconde l’emozione per il successo della prima manifestazione. Da maggio gli uffici di via Lunga hanno lavorato incessantemente per allestire la fiera della ripartenza, contattare e convincere gli operatori, ma anche per trasmettere la fiducia ai visitatori: «Grande soddisfazione, ma soprattutto sorpresa, perché non mi sarei mai aspettato una risposta così intensa, partecipata e curiosa da parte del pubblico – commenta Sannino -. I numeri sono assolutamente paragonabili a quelli del 2019 e devo dire che percepiamo anche molto affetto e voglia di essere presenti in fiera per un ritorno alla vita normale. Abbiamo vissuto tre giorni di festa, che dedico anche all’organizzazione di Promoberg, che ha portato avanti un lavoro importante e in poco tempo. Un plauso va anche al coraggio degli espositori, che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, così come ringraziamo le migliaia di visitatori che hanno testimoniato la loro vicinanza alla fiera. Ora guardiamo avanti. Ci aspetta un autunno importante e siamo molto fiduciosi per quanto riguarda il rilancio del settore fieristico: i numeri di Sant’Alessandro ci dimostrano che siamo sulla buona strada in vista degli appuntamenti che abbiamo calendarizzato per i prossimi mesi».

Capitolo sicurezza

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia. I visitatori si dovevano infatti preregistrare, all’ingresso dei padiglioni venivano poi indirizzati al controllo della temperatura, cui seguiva la verifica del green pass. A disposizione dei visitatori è stata allestita anche una postazione dove effettuare il tampone rapido, in collaborazione con Osa, Humanitas Gavazzeni e Iml, che ha eseguito quasi 300 test. Ente Fiera Promoberg e Ats hanno sottoscritto un protocollo sanitario che prevede un presidio sanitario con medico e infermiere durante tutte le manifestazioni in programma.

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