Alto rischio incendi, monitoraggi intensificati in Bergamasca

L’ALLERTA. Vigili del fuoco a Ubiale Clanezzo nella giornata di mercoledì 1 aprile per sterpaglie in fiamme. Da gennaio elevate 19 sanzioni da parte dei carabinieri forestali.

Resta alto il rischio incendi nella nostra provincia. Da marzo la Protezione civile della Regione ha emesso diverse allerte che evidenziano un alto rischio di innesco di incendi di vegetazione specialmente nelle zone prealpine centro-occidentali. Si segnala quindi che le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare possibili incendi con intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce.

Decretato lo «Stato di rischio»

Dalle 15 di martedì 31 marzo Regione Lombardia ha decretato lo «Stato di alto rischio di incendio boschivo». Mercoledì 1o aprile i vigili del fuoco di Zogno sono intervenuti per incendio sterpaglie a Ubiale Clanezzo, al confine con Villa d’Almè.

Previste sanzioni fino a 4mila euro

In Lombardia, nel periodo in cui vige lo stato ad alto rischio per gli incendi boschivi, le trasgressioni al divieto di accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma o elettrici comportano una sanzione da 417 a 4.171 euro.

Intensificati i controlli dei forestali

In questo periodo i carabinieri forestali hanno intensificato il monitoraggio delle aree boschive con immediata attivazione del dispositivo Anti incendi boschivo in caso di innesco di incendi.

Tre denunciati e 19 sanzioni

Dal gennaio sono state elevate 19 sanzioni amministrative per un totale di 2.835 euro e comunicate sei notizie di reato all’Autorità giudiziaria: tre i cittadini denunciati per incendio boschivo colposo mentre per tre accertati come dolosi sono in corso indagini.

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