Aumentano gli indagati per reati contro gli animali nella Bergamasca

ZOOMAFIA. I dati del Rapporto Lav: nel 2022 denunciati in 95 (+17%) e aperti 224 procedimenti (-6%).

Aumentano gli indagati per reati contro gli animali nella nostra provincia: nel 2022 sono stati registrati 224 procedimenti con 95 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -6,28% passando da 239 a 224, mentre il numero degli indagati è aumentato del 17,28%, passando da 81 a 95. Sono i dati del Rapporto Zoomafia 2023 relativi alla Lombardia, resi noti ieri dalla Lav di Milano, un’analisi criminologica che analizza lo sfruttamento criminale di animali avvenuto nel 2022.

Il fenomeno bracconaggio

«Negli ultimi anni in Lombardia sono stati registrati reati contro gli animali davvero preoccupanti come i combattimenti – sottolinea Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio nazionale Zoomafia Lav, autore del Rapporto –. Non vanno sottovalutati neanche il traffico di cuccioli o il bracconaggio organizzato che vede nella regione il “blackspot” delle Prealpi lombardo-venete, zona dove il fenomeno è particolarmente allarmante. Corollario di questi crimini di caccia sono il traffico di fauna selvatica catturata illegalmente e inanellata con falsi sigilli e la vendita clandestina di fauna morta destinata alla vendita a scopo alimentare».

I dati di Bergamo e Brescia

L’Osservatorio nazionale Zoomafia Lav ha chiesto alle Procure e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni i dati relativi al numero totale dei procedimenti penali del 2022, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per reati a danno di animali. In particolare, per quanto riguarda le Procure ordinarie, Bergamo ha fatto registrare un aumento degli indagati del 17,28% e una diminuzione dei procedimenti del 6,28%. Brescia è la maglia nera, con 439 procedimenti e 304 indagati: si conferma quella con più procedimenti iscritti per reati contro gli animali a livello nazionale. Come sempre la maggioranza dei procedimenti riguarda i reati venatori o contro la fauna selvatica. Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2022, alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano sono stati registrati 3 procedimenti per maltrattamento di animali con 4 indagati; mentre a quella di Brescia sono stati registrati 4 procedimenti con 2 indagati per uccisione di animali e un procedimento a carico di ignoti per maltrattamento di animali.

Petizione on line

«In queste settimane stiamo purtroppo assistendo a gravi ed efferati reati, anche ad opera di giovani, le cui vittime sono gli animali. Reati che suscitano l’orrore di chiunque sia capace di provare compassione per creature indifese lasciate alla mercè di persone indegne – afferma Gioia Riegler, responsabile della sede Lav di Milano –. Spesso l’angoscia è accompagnata dalla frustrazione nel vedere come questi atti vengano puniti con pene troppo lievi o addirittura nulle. È auspicabile e necessaria una revisione degli articoli del Codice penale relativi ai reati a danno di animali, che renda le pene più severe e costituisca un efficace deterrente contro comportamenti violenti verso gli animali». La Lav ha lanciato una petizione online indirizzata ai parlamentari di Camera e Senato e al Ministro della Giustizia per chiedere l’approvazione di una nuova normativa.

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