(Foto di Colleoni)
LE PREGHIERE. In chiesa tanti giovani, commossi i loro ricordi per il bimbo morto dopo lo schianto in via Zanica. Le maestre: «Un cuore grande e un sorriso luminoso».
Lettura 2 min.«Vogliamo immaginare che tu sia partito per un lungo viaggio con la maglia dell’Atalanta». È il modo tenero con cui un’amica ha provato a dare un senso all’assenza di Tommaso Nava, a quella sedia e a quel banco che, con l’imminente ripresa della scuola e l’inizio della quinta elementare, resteranno vuoti. Sono proprio le parole dei bambini, spontanee e senza filtri, a tratteggiare il ritratto più commovente di Tommy, facendo emozionare tutti i presenti al funerale del bambino morto a 10 anni dopo l’incidente di lunedì scorso in via Zanica. «Sei stato un ottimo amico per tutti noi», «Resterai sempre con noi» e «Sarai un angelo custode» sono solo alcuni dei toccanti ricordi di chi ha condiviso con Tommaso giorni di scuola, allenamenti, avventure, campi estivi e amicizie e che sabato 5 settembre, nel giorno dell’ultimo saluto ad Azzano San Paolo, ha restituito l’immagine di un piccolo angelo capace di lasciare un segno luminoso nella comunità.
Dalle preghiere dei fedeli, lette con commozione, è emersa una grande testimonianza di affetto, in una chiesa piena di giovani: tanti indossavano le maglie dell’Atalanta, la sua squadra del cuore, ma anche i colori dell’Azzanese Stezzano Basket o il fazzolettone degli scout. Le sue maestre della scuola elementare Quattro Fratelli Piacentini di Azzano lo hanno ricordato come «un bambino dal cuore grande e dal sorriso luminoso»: «Ne custodiremo nel cuore allegria, spontaneità, ironia e quella curiosità che lo portava a fare domande, a voler capire, a scoprire il mondo. Ci mancheranno le sue battute, la sua voce, la sua vivacità e quella naturale capacità di stare insieme agli altri. Nei nostri cuori ha lasciato un sorriso».
Commosso il ricordo condiviso dall’Azzanese Stezzano Basket: «Era sempre pronto a dare il cinque ai suoi compagni, lo ricorderemo per la sua generosità, come il compagno di squadra che tutti vorrebbero». Tra gli scout Cngei Bergamo, suoi compagni di avventure, è impresso il segno indelebile lasciato da Tommy nel branco: «Ci mancheranno risate, battute e voglia di fare. Che il favore della giungla sia sempre con te». E dai ricordi del gruppo dei «Ragazzi Emotivi» sono riaffiorate le immagini dei campi estivi, dove Tommaso era chiamato «l’Alchimista». «Cantavi come chi non ha paura di niente, camminavi scalzo o con scarpe slacciate, libero – è il loro ricordo –. Ripetevi che bisogna abbracciarsi, vivere abbattendo le difficoltà della vita». Sono stati proprio i «Ragazzi Emotivi» ad esporre uno striscione: «Cammina slacciato, corri libero». Sul telo anche un richiamo a quel filo rosso che unisce le persone, come nella canzone di Alfa tanto amata da Tommy e dai suoi amici e cantata anche ieri per ricordarlo.
«Un bimbo speciale che resterà sempre con noi, nei nostri cuori», è il sentimento condiviso dalla comunità, che in questi giorni si è stretta alla famiglia di Tommaso. Una vicinanza che si è manifestata in varie forme: nel via vai incessante alla camera ardente, nella preghiera organizzata dalla parrocchia e nella fiaccolata promossa venerdì dalla classe di Tommy, culminata nel toccante abbraccio in piazza con la mamma Alessia.
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