Bergamo, la sindaca in calo nella classifica: consenso al 52,5%. Carnevali: «Rafforzeremo il dialogo»

L’ANALISI. Bergamo registra una flessione nel gradimento della sindaca Elena Carnevali: secondo la classifica di Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, la prima cittadina perde il 2,5% rispetto allo scorso anno, mantenendo comunque un consenso al 52,5%.

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Bergamo

Bergamo registra una lieve flessione nel gradimento della sua sindaca. Elena Carnevali perde il 2,5% rispetto allo scorso anno nell’annuale classifica sul consenso dei primi cittadini elaborata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Il dato resta comunque sopra la soglia del 50%, con un consenso attestato al 52,5%.

La sindaca: «La città sta vivendo una fase di grandi trasformazioni»

«Le classifiche sul gradimento sono sempre uno strumento interessante, che va accolto con rispetto e con il giusto equilibrio. Rappresentano una fotografia di un momento (le interviste sono state realizzate tra il 2 aprile e il 26 giugno 2026) e offrono spunti di riflessione, senza raccontare da sole la complessità del rapporto tra un’amministrazione e la propria comunità. La città sta vivendo una fase di grandi trasformazioni. Un cambiamento che riguarda infrastrutture, servizi, rigenerazione urbana e investimenti, e che rende Bergamo sempre più attrattiva, non solo dal punto di vista turistico, ma anche per la capacità di offrire opportunità, lavoro, servizi e qualità della vita. È un cambiamento importante che richiede uno sforzo ancora maggiore, sia nell’ascolto dei cittadini – come facciamo quotidianamente nei quartieri e nel confronto con le associazioni di categoria – sia nel lavoro condiviso con tutte le istituzioni. I risultati emersi dalle interviste ci spronano a proseguire con concretezza rafforzando giorno dopo giorno il dialogo, la presenza e l’ascolto» ha detto la sindaca Elena Carnevali.

E Milano?

Tra i capoluoghi lombardi il risultato migliore è quello del sindaco di Milano, Beppe Sala, che cresce dell’1,8% e raggiunge il 59,5% di consenso, piazzandosi al decimo posto nella graduatoria nazionale.
A livello italiano, il gradimento più alto va alla sindaca di Firenze Sara Funaro, espressione del centrosinistra, con il 66%. Seguono Marco Fioravanti, sindaco di centrodestra di Ascoli Piceno, al 65% pur in flessione, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli per il centrosinistra, con il 64%.

Giù anche Brescia

Il calo della prima cittadina bergamasca si inserisce in un quadro lombardo con andamenti differenziati. Più marcata la flessione registrata a Brescia, dove la sindaca Laura Castelletti perde il 5,3% e scende al 49,5%. Sotto il 50% anche il sindaco di Cremona, che arretra dell’1,9% e si ferma al 48,5%.
In diminuzione anche la fiducia nei confronti del sindaco di Como Alessandro Rapinese, che resta al 51,5% ma perde il 3,9% rispetto all’anno precedente. A Varese Davide Galimberti si attesta invece al 50%, dopo una flessione del 3,2%.

Non mancano, però, i segni positivi. A Sondrio Marco Scaramellini cresce lievemente, con un +0,1% che lo porta al 58%. In aumento anche Paolo Pilotto a Monza, con un +2,3% e un consenso al 53,5%, e Michele Lissia a Pavia, che guadagna il 3,1% arrivando anch’egli al 53,5%.

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