Bergamo nominata «Città del formaggio»
Un 2021 di assaggi, slancio alla ripartenza

Il titolo assegnato dall’Onaf, ulteriore attestato alla tradizione casearia del territorio dopo la Cheese Valley e il successo di «Forme». Nuovo traino per la ripresa economica, culturale e turistica.

Bergamo nominata «Città del formaggio» Un 2021 di assaggi, slancio alla ripartenza

Bergamo è stata insignita del titolo di «Città del formaggio 2021» da Onaf, l’Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio. Si tratta di un importante riconoscimento per il territorio bergamasco, che vanta una vastissima produzione casearia. La designazione, arrivata grazie alla segnalazione della delegazione Onaf di Bergamo, ha lo scopo di individuare i Comuni che sono culturalmente ed economicamente sede di produzioni identitarie nel contesto sociale. Gli stessi devono inoltre organizzare importanti eventi per la promozione del settore. Dal 2021 il nome di Bergamo rimarrà scritto per sempre nell’«Albo delle Città del formaggio», con il solo obbligo di organizzare con continuità negli anni successivi, salvo impedimenti dovuti a cause di forza maggiore, almeno un evento legato ai formaggi e aperto al pubblico.

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