Bonus trasporti, al via da giovedì le richieste on line per i 60 euro

L’iter. Un contributo all’abbonamento mensile o annuale per chi nel 2021 ha avuto meno di 35mila euro di reddito. Ma è necessario lo Spid o la carta d’identità elettronica.

L’appuntamento è dalle 8 di giovedì sul sito www.bonustrasporti.lavoro.gov.it per dare la caccia al bonus destinato a chi abbia un reddito sotto i 35mila euro. Una misura introdotta nei mesi scorsi dal governo per attenuare da un lato la pressione dei costi sulle famiglie in un momento difficile e dall’altro spostare quote di passeggeri dal trasporto privato a quello pubblico. Le richieste di bonus possono essere effettuate esclusivamente on line accedendo con la propria identità digitale: carta d’identità elettronica o Spid con livello di sicurezza 2. Quello che alla normale user e password aggiunge un ulteriore elemento di sicurezza, come un codice temporaneo o una notifica da validare sullo smartphone. Non sono previste modalità d’accesso alternative a quelle indicate. L’accesso alla piattaforma è regolato da un sistema di coda automatico: le erogazioni seguono l’ordine di arrivo delle domande.

I beneficiari

I beneficiari del bonus sono sia lavoratori che studenti, o comunque chiunque utilizzi un mezzo di trasporto pubblico e nel corso del 2021 abbia conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro. In sede di compilazione del form sull’applicazione web viene richiesta l’autocertificazione attraverso la spunta di un’apposita casella. Non è necessario l’Isee. Il bonus si può chiedere per se stessi o per un minorenne a carico: in questo secondo caso il genitore dovrà inserire il codice fiscale del figlio beneficiario. L’accesso alla piattaforma consente comunque di richiedere un solo buono, per se stessi o per un figlio minore fiscalmente a carico: «Eventuali ulteriori richieste comportano un nuovo accesso».

Non sono previste delle modalità di accesso al bonus diverse da quelle digitali

Per quanto riguarda i figli maggiorenni, anche se fiscalmente a carico, «dovranno provvedere autonomamente alla richiesta del buono». Resta sempre valido il limite del reddito individuale non superiore a 35mila euro. Il buono è di natura nominale e utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, annuale o mensile entro il mese di emissione. L’abbonamento può però iniziare la sua validità anche in un periodo successivo al rilascio del bonus.

Valore e vincoli

Quanto vale il buono? «Non può superare l’importo di 60 euro e verrà determinato dall’importo dell’abbonamento annuale o mensile che si intende acquistare» si legge sul sito internet. «Il buono è valido per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o ancora per i servizi di trasporto ferroviario nazionale». Restano però esclusi i servizi di 1ª classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Il buono è valido per il Tpl, servizi regionali e interregionali e anche nazionali

Il buono «non è cedibile e non incide nel calcolo dell’Isee». Al momento dell’inserimento dei dati «il richiedente deve specificare il gestore del servizio di trasporto presso il quale acquisterà l’abbonamento annuale o mensile. Questa scelta sarà vincolante». In sostanza, se lo si richiede per un servizio Atb il bonus non sarà utilizzabile per Arriva o Trenord.

Come utilizzarlo

Il buono emesso tramite il portale «deve essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore del servizio di trasporto pubblico selezionato, il quale a sua volta accede al portale verificandone la validità» si legge sul sito del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dove è stato istituito il fondo. «In caso positivo viene subito rilasciato l’abbonamento richiesto e il gestore provvede a registrare sul portale l’utilizzo del buono, indicando l’importo effettivamente fruito dal beneficiario stesso». Importo che può anche coprire il 100% del dovuto ma comunque non superare i 60 euro. La dotazione finanziaria prevista per il bonus trasporti ammonta a 79 milioni di euro.

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