Cambia la sosta dei lavoratori serali in Città Alta

LE NOVITÀ. Dal 1° settembre saranno esclusi gli stalli più vicini a Colle Aperto. «Ascoltati i residenti e le categorie economiche».

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Bergamo

Il Comune di Bergamo ha approvato un provvedimento che ridisegna l’utilizzo dei parcheggi riservati ai lavoratori serali nella Zt di Città Alta e Colli, con l’obiettivo di garantire un miglior equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle delle attività economiche.

Il provvedimento riguarda chi abitualmente termina il proprio turno quando il trasporto pubblico ha già terminato il servizio. Attualmente, questi lavoratori possono ottenere un permesso annuale di transito e sosta, che consente di parcheggiare negli stalli riservati ai residenti, contrassegnati dalle strisce gialle.

L’analisi del Comune

L’analisi condotta dall’Amministrazione ha evidenziato una forte concentrazione della domanda di sosta nelle aree più vicine a Colle Aperto, mentre nella parte bassa, come in viale della Fara, allo Spalto di San Michele e delle Cento Piante, gli stalli risultano meno utilizzati. Inoltre, l’assenza di elementi identificativi immediatamente riconoscibili comporta difficoltà operative ai controlli della polizia locale.

Le novità

Le novità scatteranno il 1° settembre: i nuovi contrassegni saranno emessi alla naturale scadenza di quelli già in possesso dagli utenti e saranno dotati di un’evidenza grafica che consentirà agli agenti della polizia locale di identificarli con immediatezza. Sarà ridefinita la possibilità di utilizzo degli stalli riservati: i lavoratori serali continueranno a poter parcheggiare negli stalli riservati ai residenti, ma saranno esclusi quelli all’interno del perimetro più a ridosso di Colle Aperto.

I numeri

Nella Ztl di Città Alta e Colli sono disponibili 270 posti auto «gialli», a fronte di circa 370 permessi rilasciati ai lavori serali, a cui si aggiungono circa 120 titolari di esercizi pubblici e 1.150 residenti, di cui un migliaio dispongono anche del permesso di parcheggiare nei 380 posti auto del centro storico.

«Non mettiamo in discussione un servizio importante per chi lavora in Città Alta nelle ore serali - spiega Marco Berlanda, assessore alla Mobilità - ma introduciamo alcuni correttivi per renderlo più efficace ed equilibrato. Abbiamo scelto una soluzione che tutela i diritti già acquisiti dai lavoratori, evitando cambiamenti immediati per chi è già autorizzato, ma che allo stesso tempo ci permette di distribuire meglio la sosta, alleggerire le aree più congestionate e rendere più semplici ed efficaci i controlli della polizia locale. È un intervento costruito ascoltando sia le categorie economiche sia i residenti».

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