Camminata Nerazzurra: rubato l’incasso. L’Atalanta lo rifonde

IL FURTO. Furto alla «Lazzarini Dolciumi», dove era custodito l’incasso della manifestazione del «Club Amici». La società reintegra. Donati 26.500 euro a enti benefici.

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Passione, generosità, solidarietà. La Camminata Nerazzurra è un gioco di squadra, stavolta più che mai capace di andare in contropiede pure agli imprevisti. Ieri pomeriggio, nella sede della Lodauto a Bergamo, si è svolta la consegna del ricavato della diciassettesima edizione dello storico appuntamento promosso dal Centro di coordinamento dei Club Amici dell’Atalanta: una donazione da 26.500 euro da distribuire tra enti e associazioni benefiche della Bergamasca, come da tradizione. Erano stati circa quindicimila, lo scorso 7 giugno (con un «prologo» il giorno precedente, attraverso il «Villaggio Nerazzurro» sul Sentierone), i partecipanti alla corsa podistica che da sempre mette insieme lo sport e il sociale nel segno dell’Atalanta, attraversando il cuore del centro piacentiniano e la Città Alta.

A esprimere la gratitudine per la riuscita della kermesse, e soprattutto per la possibilità di continuare a fare del bene per la comunità, è Marino Lazzarini, presidente del Club Amici e instancabile anima della Camminata: «Organizzare un evento così importante comporta un grande sforzo economico e organizzativo». Quello messo in campo da volontari e partner, per la gioia degli iscritti.

Il grazie alla società nerazzurra

Purtroppo, si diceva, non sono mancati spiacevoli imprevisti: a causa di un furto avvenuto nella sede della Lazzarini Dolciumi poco dopo la Camminata, una quota dell’incasso della manifestazione era stata rubata (è stata sporta denuncia alle forze dell’ordine). Un colpo che ha messo a rischio la beneficenza: «Purtroppo c’è stato questo imprevisto – spiega Lazzarini –. Ma ce l’abbiamo fatta a compensare quella perdita: l’Atalanta, attraverso una sponsorizzazione, ha permesso di coprire l’ammanco e quindi di devolvere una somma significativa in beneficenza. Un grande grazie all’Atalanta e in particolare all’amministratore delegato Luca Percassi».

È stato un bell’assist a fin di bene, per dare nuova linfa a una lunga storia: «In diciassette anni – ricorda Lazzarini – abbiamo raccolto 665mila euro destinati alle associazioni del territorio. Il nostro contributo è solo una goccia nel mare, ma vogliamo essere la scintilla capace di accendere la voglia di donare e manifestare solidarietà».

La prossima Camminata compie 18 anni

A portare il saluto del club nerazzurro c’era Martina Quintarelli, corporate social responsibility manager della società: «La Camminata Nerazzurra rappresenta un perfetto esempio di solidarietà e aiuto da parte di una rete sociale importante». Tra gli sponsor sono intervenuti Francesca Vitali per Lodauto, Renato Cannata per Mobilmondo e Augusto Monzio Compagnoni per Mca Assicurazioni, raccontando la «soddisfazione di aver contribuito a finanziare l’imponente organizzazione di un evento come la Camminata».

Intanto, si ragiona sulla prossima edizione. Che avrebbe un forte valore simbolico: sarebbe la diciottesima, quella della «maggiore età». Qualcosa bolle in pentola: «Non l’abbiamo ancora ufficializzata, anche se in molti provano a tirarmi per la giacca – sorride il presidente del Club Amici –. Cercheremo di fare qualcosa, magari con alcuni correttivi, ma ci sarà tempo per gli annunci. L’obiettivo è sempre quello di fare del bene per il territorio, questo è il nostro orgoglio».

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