Città Alta, si installano i rilevatori per misurare rumore e velocità
LA SPERIMENTAZIONE. In viale Vittorio Emanuele, viale delle Mura, via Beltrami e via Fara a Bergamo, ma non saranno elevate sanzioni. Berlanda: «Qualche giorno per la posa».
Lettura 1 min.Le prime operazioni sono state programmate per venerdì 24 luglio in Città Alta, quando l’impresa incaricata dal Comune poserà i primi «noise check», rilevatori di rumore che l’amministrazione comunale ha deciso di adottare per la prima volta, come già sperimentato in altre città italiane. Un piano che punta non solo a moderare la velocità dei mezzi che sfrecciano lungo le Mura, ma anche il rumore generato dai motori (talvolta «truccati»), indicando la quantità di decibel prodotti, invitando alla moderazione.
La mappa dei «noise check» (insieme ai rilevatori di velocità, gli «speed check», anche questi in fase di installazione) era stata presentata alla stampa lo scorso giugno: nel frattempo gli uffici hanno apportato alcune modifiche, ancora in fase di definizione. Intanto però, arrivano i primi dispositivi che saranno montati in Città Alta in questi giorni.
L’ordinanza della Polizia locale prevede alcuni restringimenti di carreggiata, necessari per poterli posizionare e collegare. Si inizia venerdì dalle 9 alle 18, nei seguenti punti: in viale Vittorio Emanuele nello slargo a sinistra di Porta Sant’Agostino, in viale delle Mura, in via Beltrami e in via Fara. «Sono soddisfatto per l’inizio delle installazioni, per completarle ci vorrà ancora qualche giorno», commenta l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda. Il problema è sentito soprattutto nei borghi storici, dove il rumore «rimbalza» sulle pareti dei vecchi palazzi, amplificandone la percezione.
Niente multe
Il picco del disagio in estate, quando i residenti tengono le finestre aperte, tema che proprio un anno fa era stato segnalato a Palazzo Frizzoni in una lettera sostenuta da un centinaio di residenti di Città Alta e colli che chiedevano un intervento di mitigazione o il potenziamento delle attività sanzionatorie. I totem che il Comune andrà a posizionare non staccheranno sanzioni, ma, dotati di fonometro e di un display che segnala i decibel prodotti dal proprio mezzo, si spera possano sensibilizzare centauri e automobilisti a limitare velocità e rumore. In Città Alta, dove i nuovi dispositivi saranno sperimentati, sono le moto a creare i disagi maggiori, con libero accesso alla Ztl esterna anche nei fine settimana e i residenti che si lamentano per lo «sgasare» delle due ruote lungo le Mura o al semaforo dell’incrocio di Porta Sant’Agostino.
I totem che il Comune andrà a posizionare non staccheranno sanzioni, ma, dotati di fonometro e di un display che segnala i decibel prodotti dal proprio mezzo, si spera possano sensibilizzare centauri e automobilisti a limitare velocità e rumore
I rilevatori fanno parte di un piano sulla sicurezza stradale e la moderazione del traffico urbano approvato dalla Giunta che comprende anche il posizionamento dei cuscini berlinesi (una spesa di circa 250mila euro). La posa è iniziata nelle scorse settimane tra Loreto e Longuelo, ma anche a Redona e dovranno essere completati. Il piano prevede una trentina di installazioni.
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