Colognola, ladri a casa dell’ex capitano atalantino Carrera
ALLARME FURTI. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio: bottino di decine di migliaia di euro. In via Locatelli operai al lavoro.
Lettura 2 min.Non si ferma la scia di furti in città, dove domenica 28 giugno è stata presa di mira un’abitazione in via Locatelli - con un bottino record di 100mila euro - e mercoledì 8 luglio un appartamento in via Rossini a Longuelo, che ha visto l’arresto di due ladri georgiani che si sono arrampicati sui tubi del gas. Stesse modalità per i due colpi, le indagini degli agenti della Squadra Mobile sono in pieno svolgimento e poco trapela dagli inquirenti: è ancora presto per dire se si tratti della medesima banda.
A questi si aggiunge un altro furto «importante» anche solo per il nome della vittima: l’ex capitano dell’Atalanta Massimo Carrera, che abita a Colognola. Il furto è stato messo a segno nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio, quando i ladri sono entrati nella casa dell’ex calciatore, che non era presente perché rientrato lunedì da un viaggio all’estero.
I precedenti
Il bottino del furto sarebbe ingente, alcune decine di migliaia di euro. Sono intervenuti gli agenti delle Volanti e i tecnici della Scientifica hanno effettuato un sopralluogo per rilevare eventuali impronte o tracce lasciate dai ladri. Le indagini sono ora affidate alla Squadra Mobile. Carrera è solo l’ultimo dei calciatori vittima di furti in città: a fine maggio era stato preso di mira l’appartamento di un altro giocatore, Felix Afena-Gyan, attaccante che ha giocato per la Roma di José Mourinho nel 2021-’22 e ha poi indossato le maglie di Cremonese (proprietaria del cartellino) e Juventus Next Gen. La casa del calciatore 22enne, che vive in città, era stata svaligiata mentre lui era all’estero, convocato nella nazionale del Ghana contro il Messico. Al rientro aveva trovato la brutta sorpresa: spariti vestiti, borse ed orologi, con un bottino ingente. Prima di lui, nel novembre 2025, era toccato ad Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale. I ladri erano entrati nella sua casa di Castelli Calepio mentre il giocatore era impegnato a San Siro nella sfida di Champions League contro i kazaki del Kairat. Un gruppo di almeno quattro persone in pochi minuti aveva fatto razzia di borse e orologi di valore (tra cui due Rolex) per poi dileguarsi prima dell’arrivo della vigilanza e dei carabinieri.
In via Locatelli
Rolex anche nel bottino di via Locatelli, dove venerdì 10 luglio nell’appartamento svaligiato erano al lavoro gli operai per ripristinare il muro, dopo che i ladri, entrati in azione in pieno pomeriggio, si sono arrampicati sulle condutture del gas fino ad arrivare al terzo piano della palazzina, nell’abitazione di un amministratore di condomini che ha lo studio al piano terra. Dopo aver forzato una finestra sono entrati e hanno tolto la cassaforte dal muro: dentro c’erano orologi Rolex e denaro contante per circa 100mila euro. «Non ci siamo accorti di nulla – spiegano i residenti – molti appartamenti sono studi di professionisti che sabato e domenica sono chiusi».
Ad accorgersi è stato il proprietario quando è rincasato la sera. Sono intervenuti gli agenti delle Volanti e la Scientifica, anche qui, per il sopralluogo. Sono state acquisite le riprese delle telecamere della zona per riuscire a identificare i ladri.
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