Connessioni tra piste ciclabili a Bergamo: via ai lavori con 5 cantieri

OPERE PUBBLICHE. Sono iniziati in questi giorni i lavori per realizzare diverse connessioni tra piste ciclabili esistenti in città: 5 cantieri diversi, di piccola dimensione, finanziati dal Pnrr.

Cinque lavori in altrettanti quartieri della città, per migliorare la continuità della rete ciclabile in città e cercando di implementare la mobilità alternativa all’automobile anche per quel che riguarda la circolazione interna alla città e ai quartieri.

Il cantiere a Redona

Il primo intervento prevede la realizzazione nel quartiere Redona di un tratto di percorso ciclopedonale su via Don Guanella, per collegare il tracciato esistente proveniente dal Parco Goisis e i tracciati esistenti in via Marzanica – via Radini Tedeschi, continuazione del percorso su via Radini Tedeschi per l’unione di Parco Turani e del tratto proveniente da via Gusmini. L’intervento prevede l’allargamento del marciapiede accanto al parcheggio esistente su via Don Guanella, il riposizionamento dell’attraversamento verso via Don Orione, la prosecuzione su via Don Orione con eliminazione di un posto auto fino ad intercettare l’ingresso del giardino Brumat; il percorso prosegue all’interno del giardino Brumat e sulla pista ciclopedonale esistente lungo via Marzanica e via Radini Tedeschi, fino all’ingresso di parco Turani. Da lì si prevede l’utilizzo del marciapiede esistente – a eccezione di un piccolo tratto che sarà realizzato ex novo e che richiede il taglio due alberi di non particolare rilevanza e che saranno sostituiti - fino al parcheggio del parco Radini Tedeschi. Questo intervento permette il collegamento del percorso alla ciclabile lungo la Roggia Serio Superiore e al percorso ciclopedonale di via Montello.

Il cantiere del Villaggio degli Sposi

Secondo lavoro previsto sarà nel quartiere del Villaggio degli Sposi per costruire una connessione ciclopedonale di collegamento fra i tracciati esistenti su via King e via delle Cave – via Guerrazzi, utilizzando percorsi ora pedonali e lungo via delle Cave. L’intervento prevede che il percorso ciclopedonale proveniente da via Guerrazzi attraversi un braccio di via delle Cave e prosegua sull’altro braccio di via delle Cave con l’allargamento del marciapiede; il tracciato prosegue allargando la via Settembrini (via pedonale), attraversando la via Galmozzi all’altezza del civico 16C passando all’interno di un’area pavimentata di proprietà comunale, immettendosi infine su via King. Il percorso ciclopedonale esistente verrebbe raggiunto realizzando un attraversamento a chiamata su via King provvisto di isola salva-pedone.

Il cantiere di Longuelo

Cantiere in vista anche a Longuelo per realizzare un tratto di percorso ciclopedonale lungo via Brembilla, via Pizzigoni e via Mattioli, in modo da collegare i tracciati esistenti lungo via Briantea e via Brembilla nell’area scuola Montessori con il tracciato esistente lungo via Mattioli. L’intervento prevede l’eliminazione di un tratto del marciapiede su via Brembilla che non presenta ingressi carrai o pedonali, a partire dal parcheggio antistante la Scuola Montessori fino all’incrocio con via Polaresco, da qui il percorso prosegue mediante via Pizzigoni per raggiungere via Mattioli, sulla quale infine è prevista la realizzazione di un attraversamento per il collegamento al tracciato esistente.

Gli altri due cantieri

Si lavorerà anche per realizzare un attraversamento su via Borgo Palazzo all’altezza del parco Mariana Frigeni Careddu e un breve tratto di percorso ciclopedonale per connettere il tracciato esistente lungo via Borgo Palazzo a quello all’interno del parco.

Il Comune prevede anche la realizzazione di un attraversamento con semaforo a chiamata su via Baioni all’altezza della pista ciclopedonale del Morla

Le dichiarazioni degli assessori

«Il progetto approvato – spiega l ’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – punta all’implementazione della rete ciclabile in città, un capitolo, questo, che negli anni scorsi ci ha consentito di realizzare una connessione tra Lallio e il centro città, quella tra Curno e Longuelo, tra Seriate e la stazione ferroviaria passando dalla fiera di via Lunga, la ciclabile lungo via King, la sistemazione della ciclabile est-ovest, la ciclabile tra il Km Rosso e Colognola e tanto altro ancora, in piena attuazione del biciplan, il piano decennale dello sviluppo ciclabile della nostra città.”

«Dopo i tanti interventi degli ultimi anni per rafforzare l’ossatura della rete ciclabile cittadina, – spiega l’assessore alla mobilità Stefano Zenoni – si è scelto di investire soprattutto sulle connessioni mancanti, ovvero su quelle interruzioni della rete ciclabile segnalate dai cittadini come un disincentivo all’utilizzo. Si tratta di ricuciture fondamentali per dare continuità ai tanti investimenti realizzati nel corso degli anni.»

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