Corsarola, riparte il cantiere per il rifacimento di gas e acqua

CITTÀ ALTA. Dal 22 gennaio lavori in corso dalla Chiesa del Carmine a via Salvecchio.

Rifare tutti i sottoservizi – soprattutto gas e acqua – lungo la Corsarola, la strada che attraversa per lunghezza Bergamo Alta, è stato indicato nel 2021 come uno degli obiettivi dell’Amministrazione di Bergamo per il rinnovamento del centro storico: l’intervento, iniziato nel 2022, riparte la prossima settimana.

Impianti vecchi, spesso danneggiati, e che registrano guasti frequenti: tanti erano stati i piccoli cantieri che negli anni si erano succeduti lungo la Corsarola, spesso per riparare perdite (di acqua e gas in particolare) e proprio da quegli interventi è emersa la necessità di un cantiere più radicale per sostituire i sottoservizi, «messi proprio male» aveva spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla.

Si era quindi partiti nel 2022 dal primo tratto, ovvero quello di Piazza Mascheroni, e si era arrivati alla chiesa del Carmine: un’interruzione nella trama delle pietre della pavimentazione – che per il resto era stata posata esattamente come prima – è ancora evidente a dare il segno della progressione dell’intervento, che, proprio da quel punto, a partire da lunedì 22 gennaio, ripartirà per proseguire il cantiere di sistemazione dei sottoservizi.

Cantiere chiuso entro la fine di marzo

Si parte quindi – dopo la pausa dei lavori in concomitanza con l’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura - dalla chiesa del Carmine, con un cantiere che riguarderà tutta la carreggiata per evitare rattoppi e disomogeneità di lavorazione: si procederà, per garantire sempre l’accesso a negozi e abitazioni, in diverse fasi di lavoro, raggiungendo l’intersezione tra via Colleoni e via Salvecchio, un intervento che dovrebbe concludersi comunque prima di Pasqua, ovvero entro la fine di marzo.

Il progetto del Comune di Bergamo - che ha incassato l’ok della Soprintendenza - prevede scavi meno profondi del deposito archeologico noto ad oggi, ma un archeologo sarà sempre presente lungo le fasi del cantiere, in caso di ritrovamenti di interesse storico durante i lavori. Coinvolti nei lavori saranno ovviamente i tecnici di Unareti e Uniacque, protagonisti nei lavori di sostituzione degli impianti di acqua e gas. Il Comune prevede la sistemazione della pavimentazione, con il riutilizzo – ovviamente – del materiale esistente ripulito (che risale in gran parte agli interventi di pavimentazione del secolo scorso) e di eventuale materiale nuovo, ma di uguale tipo, colore e dimensione, per le integrazioni necessarie. Saranno poi sostituiti caditoie e chiusini delle fognature.

«Si tratta di un intervento – sottolinea Brembilla – molto delicato, ma altrettanto urgente e decisamente non più rinviabile, viste le condizioni degli impianti esistenti sotto la Corsarola di Bergamo Alta. Ovviamente, come abbiamo già fatto nel primo lotto di intervento, lavoreremo nel modo più rispettoso possibile, non solo dei materiali e del contesto, ma anche degli esercizi commerciali e dei residenti, garantendo loro accessibilità e cercando di ridurre il più possibile i disagi grazie a diverse fasi di intervento per questa parte di lavori».

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