«Da Vittorio», uno stile unico da 60 anni: «Lavoro e famiglia sono i nostri pilastri»

L’ANNIVERSARIO. Grande festa a Brusaporto per l’anniversario del ristorante tristellato nato dall’amore di Bruna Gritti e Cerea. I messaggi di apprezzamento di autorità, vip e campioni. «Il mondo è di chi sogna, osa e crea con il sorriso».

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Un seme germogliato grazie a tanto lavoro e passione, contraddistinti da una visione lungimirante che ha riguardato la cucina e l’arte dell’accoglienza, un vero modello costruito sulle fondamenta della famiglia, fra tradizione e innovazione.

Il ristorante tristellato Da Vittorio, aperto il 6 aprile 1966, ha festeggiato martedì sera il 60° anniversario, con un evento esclusivo che ha riunito un migliaio di ospiti nel quartier generale di Brusaporto. L’appuntamento ha regalato momenti di convivialità e di gioia, accompagnati anche dalla commozione, quando è stato mostrato un video che ha ripercorso in primis la storia d’amore fra Vittorio Cerea e Bruna Gritti (nominata nel maggio scorso Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella).

Sul maxischermo allestito alla Cantalupa sono state proiettate le immagini amarcord del locale aperto in via Roma, oggi viale Papa Giovanni XXIII. Vittorio e Bruna appaiono sorridenti in numerose fotografie e frame che li mostrano al ristorante ma anche nei pochi momenti liberi. Nel filmato compaiono i figli, riconoscibili dai volti, che sin da piccoli si sono rimboccati le maniche per aiutare i genitori tra sala e cucina.

«Il lavoro ha contraddistinto per tutti questi anni la nostra famiglia – fanno presente i fratelli Cerea –. Siamo cresciuti con l’esempio dei nostri genitori e non ci siamo mai fermati. Crediamo che il mondo sia di chi sogna, osa e crea, con gioia e con il sorriso. Ringraziamo tutti gli amici ospiti per aver partecipato alla nostra festa del 60° e guardiamo ora ai prossimi 60 anni».

Erano presenti alla serata numerosi personaggi noti del mondo televisivo, imprenditoriale, politico, giornalistico e sportivo, dal ministro Francesco Lollobrigida alla sindaca di Bergamo, Elena Carnevali; le campionesse Sofia Goggia e Federica Pellegrini; gli imprenditori Pier Luigi Loro Piana e Marina Caprotti, presidente di Esselunga, insieme a una rappresentanza del mondo vitivinicolo italiano con le famiglie Frescobaldi, Lunelli e Gaja.

Remo Ruffini, socio del gruppo tramite la holding Ou(r) Group, ha fatto presente che «quando penso a Da Vittorio non mi viene in mente solo un ristorante ma viene subito da pensare alla famiglia Cerea, persone che hanno saputo trasformare il lavoro, la passione e l’ospitalità in uno straordinario stile di vita. Con tutto il cuore auguro tanti anni pieni di soddisfazioni e di felicità».

I messaggi di stima dei colleghi chef

Messaggi intrisi di stima e di affetto sono arrivati da decine di chef, tra in quali Massimo Bottura, Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo, Niko Romito, Heinz Bech. Enrico Bartolini, Giancarlo Perbellini, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Max Alajmo, Alessandro Borghese, Norbert Niederkofler e Moreno Cedroni; ma anche dagli imprenditori Lapo Elkan e Brunello Cucinelli, insieme al conduttore Gerry Scotti: «Tutta la famiglia Cerea mi è rimasta nel cuore e sono onorato di essere loro amico». Il giornalista Bruno Vespa ha confessato come «quando vado a una cena importante chiedo chi ha provveduto. Se mi dicono Vittorio rispondo che hanno scelto il migliore». Non hanno fatto mancare il loro saluto le showgirl Michelle Hunziker e Melissa Satta, il tennista Matteo Berrettini e i cantanti Andrea Bocelli, che ha ricordato come «quando arrivo, sono pronto per scaldarmi la voce e sento le vostre voci in cucina, so che da lì a poco sentirò anche un profumo ineguagliabile», mentre Gigi D’Alessio ha affermato che «in tutti questi anni avete regalato mille emozioni ai nostri palati».

Dopo aver assistito a spettacoli di danza e concerti itineranti con la banda di Ranica, che ha animato l’evento suonando un repertorio di canzoni Anni Sessanta, intorno alle 23, con il calare del buio, è arrivato il tradizionale taglio della «torta pacchero». Per l’occasione è stata riprodotta una forma gigante di Parmigiano Reggiano, sopra la quale è stato disposto il nuovo dolce coniato per l’anniversario, che prende spunto da uno dei primi piatti più iconici di Da Vittorio, la famosa pasta condita con la salsa ai tre sughi e servita tra i tavoli o agli eventi in tegami giganti per una vera paccherata da «effetto wow». Uno spettacolo di fuochi d’artificio ha concluso la serata, ma la festa è proseguita anche ieri sera con l’evento dello Street Food, che ha raccolto altre centinaia di persone nel giardino della tenuta di Brusaporto: due giorni di festa che non verranno certo dimenticati, con uno sguardo già sul futuro del gruppo, che può già contare sulla terza generazione, pronta a portare nuova linfa in azienda.

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