(Foto di colleoni)
SUBITO ATTIVE. Partiti i lavori di adeguamento della sede stradale, verranno installate entro la primavera. Donato (Atb): «Un sistema all’avanguardia che garantirà ai bus tempi certi».
Lungo il rettilineo della ex statale 525, la direttrice che da Bergamo scende verso Osio Sotto attraversando Lallio, Dalmine e Osio Sopra, le corsie della nuova e-Brt sono ormai ben riconoscibili. Conclusa la copertura della Roggia Colleonesca, la sede stradale si è allargata e appare quasi pronta ad accogliere le due corsie – una per senso di marcia – riservate agli autobus elettrici che da luglio collegheranno la stazione di Bergamo con quella di Verdellino.
L’installazione è prevista nel corso della primavera, ma in queste settimane sono già in corso i lavori di adeguamento della sede stradale necessari per la posa dell’impianto
Il sistema delle corsie riservate sarà accompagnato da un articolato apparato di controllo: lungo il tracciato verranno installate 47 telecamere collegate alle centrali della polizia locale. L’installazione è prevista nel corso della primavera, ma in queste settimane sono già in corso i lavori di adeguamento della sede stradale necessari per la posa dell’impianto.
Gli occhi elettronici saranno 33 nel territorio di Bergamo, 10 a Lallio, 5 a Dalmine, 5 a Osio Sotto e 4 a Osio Sopra. Nel frattempo sono in corso i colloqui tra Atb, Comuni e Provincia per definire nel dettaglio la regolamentazione dei controlli e le modalità di gestione degli accessi: le telecamere saranno accese da subito e per i trasgressori scatteranno le multe.
Più che semplici corsie preferenziali, quelle dell’e-Brt saranno vere e proprie maxi zone a traffico limitato: circa tre quarti del tracciato, il 73% dei 29,7 chilometri complessivi tra andata e ritorno, saranno completamente off limits per qualsiasi altro veicolo. Un’impostazione che avvicina l’e-Brt a una linea tranviaria su gomma, pensata per garantire velocità, regolarità e affidabilità del servizio. L’accesso sarà consentito solo ai bus elettrici, mentre saranno garantiti i passaggi in perpendicolare degli altri mezzi per raggiungere le proprietà private.
«Le telecamere saranno attive da subito e serviranno per preservare le corsie preferenziali da chi potrebbe utilizzarle in modo diverso – ha spiegato Liliana Donato, direttore generale di Atb –. Si tratta di un aspetto fondamentale di cui abbiamo tenuto conto fin dalla fase di progettazione e sul quale il ministero, che finanzia l’opera con 88 milioni di euro di risorse Pnrr, è stato intransigente».
L’esclusività delle corsie e il controllo degli accessi permetteranno agli autobus di mantenere una velocità commerciale media di circa 25 chilometri orari, raggiungendo Dalmine in 22 minuti e Verdellino in 41 dal capolinea della stazione. Un risultato reso possibile anche da un altro tassello tecnologico: la precedenza automatica ai 49 incroci lungo il tracciato. Grazie al sistema di «bus priority», i mezzi dell’e-Brt «dialogheranno» con semafori intelligenti collegati alla centrale Utc (Urban Traffic Control), che modificherà in tempo reale i cicli semaforici per agevolarne il passaggio. Il tutto sarà coordinato dalla sala operativa di Atb, integrata con il sistema di monitoraggio dei veicoli.
L’esclusività delle corsie e il controllo degli accessi permetteranno agli autobus di mantenere una velocità commerciale media di circa 25 chilometri orari, raggiungendo Dalmine in 22 minuti e Verdellino in 41 dal capolinea della stazione
«Con l’e-Brt, Bergamo non solo compie un salto di qualità nel trasporto pubblico, ma si colloca tra le città italiane più avanzate nella sperimentazione di sistemi di mobilità sostenibili ed intelligenti – ha aggiunto Donato –. Lo studio degli accessi alla corsia riservata consentirà di rispettare i tempi di percorrenza previsti, evitando soste improprie o utilizzi non autorizzati e garantendo puntualità e regolarità del servizio».
Anche le fermate (la cui posa è già iniziata) rifletteranno l’anima tecnologica del progetto: lungo il percorso saranno installate 26 pensiline dotate di schermi digitali o display alimentati da pannelli solari, con informazioni in tempo reale sugli orari, messaggi vocali per l’accessibilità, videosorveglianza attiva 24 ore su 24 e un sistema di infoutenza per comunicare con i passeggeri.
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