E-Brt, la quarta corsia in via San Giorgio dal 7 settembre. Sarà agevolata la svolta in via Simoncini

VIABILITÀ. Il cantiere al via tra dieci giorni. Il marciapiede si restringerà di un metro, raddoppierà di fatto l’accesso in via Autostrada. Si lavora per il nuovo passaggio pedonale.

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Un metro in meno di marciapiede e corsie leggermente più strette per circa 80 metri, tra l’incrocio con via Fratelli Calvi e il semaforo di via Autostrada, per ricavarne una quarta e rendere più fluido il traffico in uscita dalla città. È questo l’intervento principale annunciato nei giorni scorsi dal Comune per provare a risolvere, o almeno contenere, il problema delle code lungo l’asse via Paleocapa - via San Giorgio in vista della ripresa delle scuole, a metà settembre. Su quel tratto di strada, oltre alle nuove corsie riservate all’e-Brt, continuerà a incidere per alcuni mesi anche la parziale chiusura del ponte di via San Bernardino, dovuta al protrarsi dei lavori di Rfi per il raddoppio Bergamo-Ponte San Pietro. Da qui la necessità di correre ai ripari.

Entro l’inizio delle scuole

I lavori in via San Giorgio, in capo ad Atb (e realizzati dall’impresa Vitali), inizieranno il 24 agosto e dureranno un paio di settimane. L’obiettivo è aprirla il 7 settembre, vale a dire una settimana prima della ripresa delle lezioni. Una corsa contro il tempo per arrivare a «sistemare» la viabilità nel tratto più delicato del percorso cittadino dell’e-Brt prima della ripresa a pieno regime del traffico.

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L’intervento prevede di allargare la carreggiata sul lato destro, per chi scende verso via Autostrada, riducendo il marciapiede che oggi è largo circa 2,60 metri. Si recupererà così circa un metro di spazio, mentre le altre corsie saranno ristrette di alcune decine di centimetri, mantenendo comunque le larghezze previste dal Codice della strada.

Come cambia la viabilità

La nuova corsia servirà soprattutto a rendere più agevole la svolta a sinistra verso via Simoncini anche se, nella pratica, potrà essere utilizzata anche come seconda corsia dai veicoli diretti verso via Autostrada, sotto il ponte, come avveniva prima dell’introduzione del percorso dell’e-Brt. Gli autobus, invece, si sposteranno leggermente sulla destra nel tratto interessato dai lavori, per poi rientrare dopo il semaforo sull’unica corsia fino all’incrocio con via Baschenis, prima di riprendere il percorso riservato nell’ultimo tratto di via San Giorgio.

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Cambierà contestualmente anche l’accesso da via Fratelli Calvi: non sarà più possibile immettersi direttamente da via Calvi in via San Giorgio, mentre resterà consentito il percorso inverso.

Il nuovo attraversamento pedonale

Nel frattempo è già in corso la realizzazione di un nuovo attraversamento pedonale semaforizzato sul lato sud del ponte di via Autostrada. L’intervento è a carico del Comune, nell’ambito del piano per la messa in sicurezza degli attraversamenti stradali. In un primo momento si era pensato anche di realizzare un’isola centrale per consentire ai pedoni di attraversare in sicurezza via Autostrada, ma questa soluzione è stata poi abbandonata.

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Sempre dal 24 agosto cambierà anche la circolazione in via Baschenis: sarà vietata la svolta a sinistra verso via San Giorgio, nella direzione di centro, stazione e autostrada.

Ribolla sui cordoli pericolosi

Nel frattempo il consigliere comunale della Lega Alberto Ribolla interviene sull’allarme per la pericolosità dei nuovi cordoli che separano la corsia dell’e-Brt dal resto della carreggiata, lanciato dai motociclisti e riportato da «L’Eco». «La sola conformità tecnica sostenuta da Atb – dice – non può esaurire il tema della sicurezza stradale». Ribolla chiede quindi una valutazione degli effetti dei cordoli sulla circolazione, coinvolgendo «motociclisti, tecnici e amministrazioni locali, anche alla luce dei precedenti gravi incidenti, tra cui uno mortale, in viale Giulio Cesare».

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