(Foto di agazzi)
IL CASO. Il Comune corre ai ripari dopo le polemiche con new jersey e birilli in via Paleocapa all’incrocio con via Autostrada. Berlanda: «È un tentativo per indirizzare meglio i veicoli». Criticità anche in via San Giorgio e in via Baschenis.
Lettura 2 min.Birilli e new jersey in mezzo alla strada in via Paleocapa per regolare il traffico al semaforo all’incrocio con via Autostrada. È il primo correttivo del Comune dopo i problemi emersi con la nuova organizzazione viabilistica legata alle corsie riservate ai bus elettrici della linea e-Brt Bergamo-Verdellino, che entrerà in funzione ad agosto. Un tentativo di alleggerire uno dei nodi più delicati del percorso in città, finito al centro delle polemiche dopo una settimana di code e dopo le critiche sollevate dal centrodestra all’indirizzo dell’Amministrazione.
La nuova sistemazione ha infatti ridisegnato i flussi, rendendo la circolazione meno fluida: in via Paleocapa il traffico ora viaggia su due corsie, con quella di sinistra diventata l’unica possibilità per chi deve svoltare sotto il ponte ferroviario verso via Autostrada, mentre quella centrale è destinata a chi prosegue diritto verso via San Giorgio. Il posizionamento dei new jersey rappresenta così il primo aggiustamento in un punto dove la nuova configurazione ha generato più confusione. Tuttavia molte auto, all’altezza di via Fratelli Calvi, cercano di spostarsi sulla corsia di sinistra per prepararsi alla svolta, creando rallentamenti e code. Altri automobilisti, invece, superano l’incrocio e tentano comunque di imboccare la svolta a sinistra, nonostante la presenza della barriera, aumentando ulteriormente le difficoltà di manovra. Tra via Fratelli Calvi e via Autostrada la corsia riservata agli autobus è inoltre delimitata dai birilli per evitare che venga utilizzata dalle auto. «È un primo intervento per indirizzare meglio i veicoli che, con il nuovo assetto viabilistico, erano ancora in una fase di adattamento e in alcuni casi apparivano incerti sui percorsi da seguire – spiega l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda -. I new jersey sono elementi molto visibili e l’obiettivo è rendere più chiaro il funzionamento dell’incrocio, accompagnando gli automobilisti verso una corretta distribuzione dei flussi. Monitoreremo la situazione e valuteremo eventuali ulteriori interventi».
Parallelamente, il Comune è intervenuto anche in via Quarenghi, all’incrocio con via Bonomelli, introducendo il divieto di fermata nel tratto vicino al semaforo. «Quella zona rappresentava un vero e proprio imbuto - aggiunge Berlanda -. La presenza di mezzi in sosta o fermi in prossimità dell’incrocio aveva effetti a cascata sulla viabilità, arrivando a ripercuotersi fino a via Paleocapa».
Nessuna novità, almeno per ora, invece sulla possibilità di chiedere nuovamente al ministero dei Trasporti una deroga per consentire l’utilizzo delle corsie riservate agli e-Brt anche agli altri autobus del trasporto pubblico locale
Certo servirebbe un potenziamento dei presidi della Polizia locale, almeno in questa fase iniziale, per accompagnare gli automobilisti nella fase di transizione. «I controlli sono previsti – conferma Berlanda -. Nei prossimi giorni valuteremo anche se intervenire sui cicli semaforici, ma bisogna considerare attentamente i flussi in entrambe le direzioni».
Nessuna novità, almeno per ora, invece sulla possibilità di chiedere nuovamente al ministero dei Trasporti una deroga per consentire l’utilizzo delle corsie riservate agli e-Brt anche agli altri autobus del trasporto pubblico locale. Una richiesta già avanzata in passato e respinta dal ministero, che potrebbe contribuire a ridurre parte della pressione sul traffico.
La nuova viabilità ha modificato diversi equilibri, non solo all’incrocio con via Paleocapa: in direzione di via Baschenis la carreggiata si restringe a una sola corsia, con i veicoli costretti a condividere lo spazio e con rallentamenti soprattutto in corrispondenza delle svolte. Anche verso il centro, in via San Giorgio, la circolazione è stata ridotta per lasciare spazio alla corsia degli autobus elettrici, mentre tra via Baschenis e via Autostrada la nuova segnaletica e la diversa distribuzione delle corsie stanno creando incertezze, con cambi di corsia all’ultimo momento che contribuiscono a rallentare il traffico.
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