(Foto di Bedolis e Colleoni)
L’ESPLOSIONE. Via Longo chiusa per tutta la notte: 40 persone sfollate. Vetri in frantumi e residenti in strada: «Sembrava un terremoto». L’esplosione in un appartamento al piano rialzato della palazzina al civico 9. Prima dello scoppio era stato avvertito un forte odore di gas.
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Bergamo
Una forte esplosione ha scosso nella serata di lunedì 5 ottobre via Longo, nella zona di Borgo Santa Caterina a Bergamo. Il boato, avvenuto attorno alle 19.30, è stato avvertito distintamente in tutto il quartiere. L’esplosione si è all’interno di un appartamento al piano rialzato in una palazzina al civico 9 di via Longo. Sul posto sono intervenuti cinque mezzi dei Vigili del fuoco, cinque ambulanze e due automediche.
«Sembrava una bomba», racconta un residente. Subito dopo il boato molti abitanti sono usciti dalle proprie case e si sono riversati in strada. L’esplosione ha provocato danni anche agli edifici vicini, con vetri di finestre e porte andati in frantumi. Il boato è stato avvertito distintamente nella zona di via Suardi, Borgo Santa Caterina, via Noli e via Codussi, fino a via Baioni. Alcuni residenti riferiscono di avere sentito tremare la terra.
L’esplosione è avvenuta nell’appartamento al piano rialzato della palazzina di via Longo 9. Poco prima del boato s arebbe stato avvertito un forte odore di gas. Secondo il racconto di alcune persone presenti sul posto, il portinaio dello stabile stava cercando di individuare da dove provenisse l’odore di gas, citofonando ai diversi appartamenti. Molti residenti hanno lasciato immediatamente l’edificio e sono scesi in strada.
Il bilancio dei feriti è di otto persone, di cui due in gravi condizioni. I feriti con le ustioni più significative sono stati trasportati in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano e a Verona, un altro ferito in condizioni gravi all’ospedale «Papa Giovanni» di Bergamo. Cinque persone invece hanno per fortuna riportato solo lievi ferite. Oltre ai mezzi di soccorso sanitario e ai Vigili del fuoco, sul posto sono presenti la Polizia di Stato e la Polizia locale di Bergamo con diverse pattuglie. L’accesso a via Longo è stato chiuso sia dal lato di via Suardi sia da Borgo Santa Caterina, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità della zona. Sul posto anche il pm Emanuele Marchisio.
Il Comune di Bergamo sta seguendo la situazione attraverso la Polizia locale. Sul posto anche la comandante Monica Porta. «Stiamo valutando caso per caso – spiega l’assessora alle Politiche sociali, Marcella Messina –: grazie alla disponibilità del Central Hostel possiamo mettere a disposizione delle camere per le persone evacuate e rimaste senza un posto dove dormire. La Polizia locale sta raccogliendo tutti i bisogni. Attivo naturalmente anche lo sportello decentrato dei Servizi sociali». La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, sta seguendo la situazione da Londra, in contatto con il Prefetto, Luca Rotondi. Nuove stanze sono state messe a disposizione anche dall’NH hotel di Bergamo e Orio, dal Radisson hotel ChorusLife e dall’hotel San Marco Excelsior.
La palazzina di via Longo 9 infatti conta una sessantina di appartamenti suddividi in quattro scale: l’esplosione è avvenuta nella scala C, in un appartamento al piano rialzato, proprio sopra i box. I soccorritori, dopo aver messo in salvo i feriti, stanno valutando la sicurezza e l’agibilità di tutti gli appartamenti. Proprio la scala C è stata ritenuta inagibile: 40 gli sfollati. Nel palazzo ci sono due appartamenti in ristrutturazione, diversi studi medici e un’agenzia assicurativa.
Le verifiche dei Vigili del fuoco proseguiranno tutta la notte sia sulla palazzina del civico 9 sia su quelle intorno per verificare stabilità e agibilità. Via Longo resterà chiusa per tutta la notte: sul posto sono presenti anche la polizia locale per le verifiche di ogni singolo appartamento, assieme alla polizia di Stato. La strada è completamente ricoperta di vetri per terra: molte abitazioni presentano gli infissi danneggiati
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