Ffp2, nei negozi e nelle farmacie scarseggiano. É caccia alle mascherine

Al cinema come nei musei, a teatro e pure su treni regionali e autobus urbani. Da un lato, l’obbligo introdotto dal decreto di Natale di indossare le mascherine Ffp2 in alcuni luoghi pubblici al chiuso, ha fatto partire la corsa all’accaparramento a Bergamo come nel resto d’Italia, tanto che ormai, nei negozi, in molte farmacie e nei supermercati si fa fatica a trovarle; dall’altro, il provvedimento ha preso in contropiede tanti bergamaschi.

Ffp2, nei negozi e nelle farmacie scarseggiano. É caccia alle mascherine

Lunedì mattina, primo giorno feriale dopo il weekend delle feste, seppure senza le scuole e con tanti lavoratori in ferie, oltre la metà dei passeggeri a bordo dei mezzi pubblici in città indossava ancora le mascherine chirurgiche . Impossibile d’altronde compiere l’ennesima mini rivoluzione delle abitudini dei cittadini in poche ore a cavallo del Natale. A dire il vero, in tanti, fin dal mattino, si erano già adeguati alle nuove disposizioni. In mancanza degli studenti, l’afflusso sui mezzi pubblici in questi giorni è ridotto: da qui al 10 gennaio, giorno della ripresa delle lezioni, ci sarà tempo per tutti di adeguarsi alla norma. Solo allora, con decine di migliaia di ragazzi e di lavoratori in viaggio, si capirà se la direttiva è stata davvero recepita dalla maggioranza dei bergamaschi.

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