Giovanissimi e ubriachi: tanti interventi per il 118 tra sabato e domenica

Il più giovane ha 14 anni e si è sentito male sabato notte fuori da un locale sul lungolago a Sarnico.

Il più giovane tra i ragazzi soccorsi nella notte tra sabato e domenica nella Bergamasca per aver esagerato con l’alcol ha solo 14 anni: si è sentito male attorno all’1,20 sul lungolago di Sarnico. A dare l’allarme i suoi amici, che hanno chiamato il 112. In via Garibaldi è dunque intervenuta un’ambulanza dei volontari di Sarnico. Alla fine il quattordicenne è stato portato all’ospedale di Chiari, nel Bresciano, in codice verde.

La notte tra sabato e domenica 20 giugno è stata caratterizzata da diversi interventi del 118 per giovanissimi che hanno esagerato con l’alcol: un problema strettamente collegato all’incremento dei reati commessi dai minori in questa fase di riaperture post pandemia (nei primi 6 mesi di quest’anno sono cresciuti del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) perché in molti casi i ragazzini che commettono reati (risse o danneggiamenti) sono ubriachi. Sempre l’altra notte il 118 ha dovuto soccorrere anche un diciassettenne, che ha accusato un malore per «intossicazione etilica» fuori da un locale di viale Cesare Battisti a Treviglio, una decina di minuti prima dell’una: è stato trasferito all’ospedale trevigliese per una visita.

Per lo stesso motivo, attorno all’1,10 a Gandino, all’esterno di un locale di via Innocenzo XI, è stato invece soccorso dalla Croce Verde di Colzate un ragazzo di 24 anni, portato all’ospedale di Alzano. La stessa sorte era toccata, attorno a mezzanotte, a una donna di 35 anni, soccorsa dal 118 a Terno d’Isola in viale Sport e portata all’ospedale di Ponte San Pietro e ieri mattina alle 7 a un uomo di 36 anni soccorso in via Milano a Bergamo (quartiere Santa Lucia) e portato alle Gavazzeni.

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