Il «Papa Giovanni» azienda ospedaliera: decida il territorio

La «richiesta» a Regione Lombardia di trasformare l’Azienda socio sanitaria territoriale Papa Giovanni XXIII in Azienda ospedaliera la presenta formalmente oggi, L’Eco di Bergamo, con preghiera al presidente Attilio Fontana di girarla ai funzionari dell’Ufficio Protocollo.

Il «Papa Giovanni» azienda ospedaliera: decida il territorio
L’ospedale «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo

Non è la soluzione a tutti i mali, ma a volte un po’ di sano pragmatismo è utile a smuovere situazioni destinate a incancrenirsi senza che il problema attorno al quale si discute trovi una soluzione. Così, cercando di superare l’impasse che dall’inizio del mese è al centro di animate discussioni tra gli addetti ai lavori della sanità bergamasca, alcuni amministratori e altrettanti consiglieri regionali di governo e di opposizione, la «richiesta» a Regione Lombardia di trasformare l’Azienda socio sanitaria territoriale Papa Giovanni XXIII in Azienda ospedaliera la presenta formalmente oggi, da queste colonne, L’Eco di Bergamo, con preghiera al presidente Attilio Fontana di girarla ai funzionari dell’Ufficio Protocollo. Richiesta insolita, non c’è dubbio, ma almeno (si spera) si entrerà nel merito della questione, che non è quella di chi presenta cosa (anche perché, sul fronte, la legge regionale non dice assolutamente nulla), ma se le esigenze territoriali bergamasche meritino la trasformazione del nostro ospedale da Asst in Ao, con tutte le conseguenze del caso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA